Analisti, 'Venezuela non impatta sul mercato valutario, dollaro si rafforza a breve'
Per gli operatori contano di più i prossimi dati dall'economia Usa
"Il dollaro statunitense sta iniziando il nuovo anno su basi più solide, con un aumento per il quarto giorno consecutivo di negoziazione. Il principale sviluppo del fine settimana è stato rappresentato dalle azioni intraprese dall'amministrazione Trump in Venezuela, rimuovendo con la forza il presidente Nicolas Maduro, anche se l'impatto iniziale sui mercati è stato relativamente contenuto". Lo afferma Lee Hardman, Senior currency analyst di Mufg Bank. "Resta da vedere se quanto successo porterà a un cambio di regime in Venezuela. Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela, ha esteso 'un invito al governo degli Stati Uniti a collaborare su un'agenda di cooperazione, orientata allo sviluppo condiviso, nel quadro del diritto internazionale, e al rafforzamento di una convivenza comunitaria duratura'", aggiunge Hardman, secondo il quale Trump vuole 'accesso totale' al petrolio per ricostruire il Paese. L'aumento del rischio geopolitico ha contribuito a sostenere il prezzo dell'oro dopo la forte correzione al ribasso registrata alla fine dello scorso anno. Nel complesso, non ci aspettiamo che gli sviluppi in Venezuela abbiano implicazioni significative per le nostre prospettive sul mercato valutario nel 2026, in linea con l'impatto iniziale contenuto osservato sui mercati", conclude il Senior currency analyst di Mufg Bank. Bloomberg fa notare che il pur lieve rialzo del dollaro è il maggiore delle ultime tre settimane e che il peso messicano è sceso dello 0,7%. L'euro al momento viaggia in calo dello 0,3% contro il biglietto verde a quota 1,168. Gli operatori sembrano guardare a prossimi importanti dati dagli Stati Uniti per analizzare il percorso del dollaro e "gli sviluppi in Venezuela indicano una chiusura relativamente rapida piuttosto che un conflitto militare prolungato", afferma Christopher Wong, analista di Oversea-Chinese Banking Corp citato da Bloomberg. "Mentre l'episodio in Venezuela preserva la domanda per i metalli preziosi, per il dollaro statunitense i dati Usa giocheranno un ruolo chiave questa settimana", conferma Wong.
C.Fong--ThChM