San Francesco d'Assisi, una moneta da due euro celebra gli 800 anni dalla morte
"Un legame diretto tra numismatica, storia dell'arte e memoria spirituale"
A 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, una moneta da due euro ricorda una delle figure più importanti della spiritualità, cultura e storia italiane. L'emissione entra così nella Collezione Numismatica 2026 nelle versioni Fior di Conio - disponibile sia singolarmente sia in rotolino da 25 pezzi - Proof (moneta con fondo specchiato e soggetto satinato) e Reverse Proof (moneta con fondo satinato e soggetto specchiato). "Questa emissione, insieme alla moneta dedicata al 200esimo anniversario della nascita di Carlo Collodi - si legge nella nota diffusa dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - inaugura una novità assoluta nella produzione numismatica italiana: sono le prime monete da 2 euro Reverse Proof della storia della Repubblica". Un traguardo - prosegue la nota - "che arricchisce di un elemento inedito e particolarmente ricercato una tipologia tra le più amate dai collezionisti". Al centro del dritto compare un'immagine di San Francesco d'Assisi ispirata a un affresco di Simone Martini del XIV secolo, conservato nella Basilica di San Francesco, ad Assisi, stabilendo "un legame diretto tra numismatica, storia dell'arte e memoria spirituale, traducendo nel linguaggio della moneta una delle rappresentazioni più intense del Santo". La moneta, emessa dal ministero dell'Economia e delle Finanze e realizzata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è stata progettata dall'incisore Antonio Vecchio e coniata nelle Officine della Zecca dello Stato.
F.Brown--ThChM