Si chiude a Roma la quarta Assemblea nazionale della Rete dei Comuni sostenibili
Tra i temi anche il ricordo di San Francesco d'Assisi
"Un successo di partecipazione e contenuti". Si è conclusa a Roma l'Assemblea nazionale della Rete dei Comuni sostenibili 2026: attraverso il racconto delle buone pratiche dei comuni italiani, tantissimi i temi affrontati, tra questione delle aree interne, acquisti "verdi" nella Pa, riduzione dei rifiuti, lotta allo spreco alimentare e la presentazione dell'intesa tra la Rete e Un Women Italy. Spazio anche alla figura di San Francesco d'Assisi e ai suoi valori nell'anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua morte: su questo tema è intervenuto padre Enzo Fortunato, francescano, già portavoce del Sacro Convento di Assisi. "In questa ricorrenza degli 800 anni dalla sua morte, San Francesco ci dona davvero tantissimo e ci invita a scrivere una storia nuova", ha detto padre Fortunato. Molte le "Menzioni speciali", assegnate dall'associazione in collaborazione con i partner. La quarta edizione dell'Assemblea ha, inoltre, visto assegnare 92 Bandiere Sostenibili 2026, rispetto alle 68 dello scorso anno. Si tratta di un riconoscimento "che viene consegnato agli enti locali che nell'ultimo anno hanno effettuato il monitoraggio che ha portato alla redazione del Rapporto di sostenibilità". "L'obiettivo è rafforzare il progetto, ampliarne l'impatto e proseguire nella strada verso un riconoscimento istituzionale sempre più deciso", ha sottolineato Valerio Lucciarini De Vincenzi, co-presidente della Rete dei Comuni Sostenibili. L'assemblea 2026 della Rete dei Comuni Sostenibili è stata coordinata dal direttore generale dell'associazione, Giovanni Gostoli. Oltre all'assegnazione delle Bandiere, durante l'assemblea sono state consegnate 24 Libellule dei Comuni Sostenibili, riconoscimento che simboleggia l'ingresso dei comuni nella Rete. La Rete dei Comuni Sostenibili è un'associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, che promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu.
F.Brown--ThChM