Dalla casa alle infrastrutture, racconto di Intesa Sanpaolo attraverso le persone
Con la nuova campagna 'A mano a mano' intreccio tra storie e contributo all'economia reale
Una mano firma il mutuo per la prima casa, un'altra accompagna un'impresa nei suoi progetti, un'altra ancora contribuisce a finanziare grandi infrastrutture. È la catena di storie attraverso cui Intesa Sanpaolo si racconta all'interno della nuova campagna istituzionale 'A mano a mano', in partenza dal 18 ottobre. Il filo conduttore tra la banca e gli effetti concreti del proprio lavoro sono proprio le persone, che Intesa sceglie di mostrare attraverso i loro racconti: una studentessa che ha potuto proseguire gli studi grazie al prestito d'onore, insieme a chi gestisce il programma; un ingegnere di Terna accanto a chi in banca finanzia le grandi opere; un nonno che investe i propri risparmi. Vicende accompagnate dai numeri che quelle stesse persone hanno contribuito a rendere possibili, a cominciare dal sostegno ai territori e il contributo all'economia reale. Circa 44 miliardi di euro di finanziamenti a supporto di famiglie e imprese nei primi sei mesi del 2026 e il supporto alle microimprese italiane attraverso l'accordo con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato. Gli investimenti in tecnologia, pari a 6 miliardi di euro dal 2022, un piano di assunzioni fino al 2030 e programmi di welfare. La campagna contribuisce anche a riflettere l'impegno della banca nell'ambito sociale attraverso attività di formazione e iniziative culturali e sportive. Lo raccontano i volti di Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala, ritratto nelle sale di Galleria Borghese a Roma, e di Francesco 'Ciccio' Graziani con i ragazzi della società sportiva "Olmoponte Santa Firmina" di Arezzo, il progetto sostenuto dalla banca. Mostrare senza spiegare. Nessuna voce narrante, infatti, guida la campagna che è invece affidata alla voce di Mina, che reinterpreta la canzone 'A mano a mano', scritta nel 1979 da Riccardo Cocciante e Marco Luberti. Mentre il racconto è affidato a Sergio e Pietro Castellitto, per la prima volta insieme alla regia.
A.Kwok--ThChM