A Barcellona 3 arresti, 127 denunciati e 1440 identificati in blitz anti-disordini
Maxi-dispositivi in varie città di Spagna contro i saccheggi annunciati dal gruppo Blocus
Tre arresti, 1.440 persone identificate e 127 denunciate: è il bilancio del maxi-dispositivo di sicurezza schierato da sabato a Barcellona per impedire i disordini e i saccheggi annunciati sui social dal gruppo digitale Blocus per la sera di Halloween. Lo riferiscono i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, in un comunicato. Centinaia di agenti della polizia catalana e di quella urbana hanno blindato ieri il centro della città e gli accessi ai trasporti pubblici, in un'operazione al massimo livello di allerta, per impedire che si verificassero nuovi incidenti, a una settimana dai gravi disordini del 24 ottobre, quando le violenze e i saccheggi a Barcellona avevano portato a 133 arresti, fra cui almeno 70 minorenni, e oltre 500 identificazioni. Due dei tre arrestati ieri, entrambi maggiorenni, erano ricercati, mentre il terzo è stato fermato per resistenza e disobbedienza. Le 127 denunce riguardano il possesso di strumenti che potevano essere potenzialmente impiegati per furti e atti vandalici e quello di sostanze stupefacenti. La mobilitazione ha impedito che si verificassero nuovi incidenti anche in una dozzina di altre città della Catalogna - tra cui Girona, Lleida, Badalona e Terrazza - dove il gruppo Blocus aveva convocato sui social mobilitazioni. Nel centro di Barcellona, come in quello di Madrid e di altre città spagnole, in particolare a Valencia, decine di negozi avevano protetto vetrine e facciate con pannelli e strutture di legno o metalliche per proteggersi da eventuali assalti, mentre molti avevano anticipato la chiusura.
R.Lin--ThChM