La patente per i corretti stili di vita sarà sperimentata su 3mila persone
Progetto in Lombardia per incentivare screening contro tumore del colon-retto
La Regione Lombardia sta lavorando a una tessera sanitaria a punti, una sorta di 'patente' pensata per incentivare i corretti stili di vita che verrà sperimentata nella provincia di Pavia su 3mila persone. "Un progetto unico in Italia che vuole incentivare tutti i cittadini che hanno diritto a portare avanti lo screening contro il tumore del colon-retto, una delle patologie più gravi e frequenti sia tra i maschi sia tra le femmine" ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine di un evento in Triennale a Milano organizzato per presentare un progetto della Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi (Foce) proprio sui corretti stili di vita. "Se tu fai lo screening contro il tumore del colon-retto - ha aggiunto - noi ti premiamo con una serie di incentivi finalizzati a sviluppare anche una maggiore informazione sui corretti stili di vita e a stimolare un'attività culturale anche sportiva che rappresenti quelli che sono i valori fondamentali di queste attività di prevenzione". Si partirà nel Pavese prendendo come campione un target di 3mila persone che rientrano nelle categorie che hanno diritto a questi screening gratuiti. "Oggi la metà di quelli che ne hanno diritto fanno questo screening in Lombardia e nel resto d'Italia molti meno. Noi vogliamo arrivare a fare in modo che tutti quelli che hanno la possibilità di fare questo screening lo facciano davvero" ha concluso Bertolaso, evidenziando che "se riuscissimo a fare lo screening su tutti quelli che hanno il rischio di contrarre questo genere di patologia risparmieremmo ogni anno oltre 150 milioni di euro e risparmieremmo decine di migliaia di giornate di ospedalizzazione" per questo tipo di malattie.
B.Carter--ThChM