Assessore Piemonte, avanti con le prestazioni sanitarie serali
"Al lavoro per confermare almeno le 250 mila erogate del 2025"
La Regione Piemonte punta a proseguire lungo la strada già tracciata per far fronte alle liste d'attesa in sanità. "L'indicazione fornita alle Aziende sanitarie è stata chiara: aumentare l'offerta di prestazioni, anche attraverso aperture straordinarie serali e nei fine settimana, per dare risposte concrete ai cittadini". Così in una nota l'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi. "Le Aziende - spiega - hanno operato in questa direzione, tenendo conto delle specificità territoriali e dei bisogni assistenziali locali, non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere". "Le prestazioni serali e nei fine settimana - precisa Riboldi - non risolveranno il problema delle liste di attesa, ma sono una prima risposta concreta". In questo senso, "l'obiettivo è garantire ai cittadini le risposte di cui hanno bisogno, anche ampliando l'offerta dove necessario". Tuttavia, ribadisce l'assessore Riboldi, "è evidente che le attività straordinarie non esauriscono un tema strutturale, ma rappresentano uno strumento concreto per ridurre le attese e riportare i cittadini nella sanità pubblica". "Sul 2026 - aggiunge l'assessore regionale - il lavoro è già in corso per confermare almeno le 250 mila prestazioni erogate lo scorso anno e per farlo abbiamo già stanziato 35 milioni di euro. Un'indicazione chiara sulla strada che vogliamo percorrere, che si unisce al rafforzamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunità e all'evoluzione dei sistemi di prenotazione con il nuovo Cup integrato con l'intelligenza artificiale".
A.Sun--ThChM