Nasce l'associazione allenatori e calciatori, il leader è Dossena
Ex campione Spagna '82, "vogliamo tornare al centro della politica sportiva"
Nasce "l'Associazione di calciatori, allenatori e Preparatori Patrocinati". Lo annuncia la stessa Assocapp in una nota all'ANSA sottolineando "l'intento di dialogare con tutte le istituzioni del calcio italiano, per contribuire attivamente allo sviluppo di un sistema dotato di maggiore visione, equità e trasparenza". Il leader di Assocapp è Beppe Dossena, campione del mondo nel 1982, da anni impegnato nella difesa dei diritti degli sportivi. Fanno parte del gruppo dei fondatori anche l'ex portiere della Nazionale Emiliano Viviano, attivo nelle serie minori; Luca Pellegrini, campione d'Italia con la Sampdoria nella stagione 1990-91 e Lorenzo Marronaro, ex calciatore, agente sportivo e intermediario. Dossena e Marronaro hanno assunto pro tempore rispettivamente le cariche di presidente e vicepresidente, mentre Andrea Ferrato è stato nominato direttore generale. "I calciatori, gli allenatori e i preparatori - spiega Dossena - rappresentano una comunità con caratteristiche specifiche: condividono lo stesso ambiente, formano un gruppo riconoscibile e comunicano attraverso un linguaggio comune. La nostra iniziativa mira a riportarli al centro dei processi decisionali della politica sportiva". "Tra le principali finalità dell'Associazione - si legge - figurano la tutela degli interessi collettivi e individuali degli iscritti, la promozione e la tutela delle condizioni economiche, normative e previdenziali, la contrattazione collettiva con le leghe e la Figc, la vigilanza sulla corretta applicazione dei contratti e la collaborazione con le autorità calcistiche nazionali e internazionali per uno sviluppo equilibrato del settore. Sono previsti inoltre servizi di assistenza legale, fiscale, previdenziale, formativa e assicurativa". Un focus sulle "criticità del calcio femminile" e "la parità di genere sia nell'accesso alle cariche associative sia nella rappresentanza delle categorie professionali". "Siamo partiti dal segmento finale - aggiunge Dossena - raccogliendo le istanze di centinaia di colleghi che chiedono maggiore trasparenza nella gestione del Fondo di Fine Carriera. Chi ha giocato o allenato deve avere certezze su come vengono investiti i propri contributi e maggiore facilità nell'accesso alle somme maturate al termine dell'attività. La nostra azione guarda all'intero percorso dei tesserati, con l'obiettivo di tutelare soprattutto le categorie meno protette e accompagnare gli iscritti dalle prime fasi della carriera fino al post-attività".
W.Tam--ThChM