Atalanta: Sarri "la delusione dei tifosi è anche la nostra, bene il carattere"
'La squadra ha reagito a tutto, il gol regalato dopo 27'' poteva essere una mazzata'
"Era una partita piena di difficoltà per tante motivazioni diverse, il Frosinone che attacca in otto pur lasciandoti vedere grandi spazi sta mettendo tutti in difficoltà". Così Maurizio Sarri dopo il 4-4 casalingo dell'Atalanta, che ha ricevuto fischi alla fine. "Capisco la delusione del pubblico ma ci ha aiutato per 95 minuti in maniera feroce. Se fischiano alla fine, non dobbiamo far caso alla delusione che è anche la nostra, ma ringraziarli", precisa l'allenatore nerazzurro. "Il gol regalato subito poteva essere una mazzata, ma la squadra ha reagito e sul 4-3 avremmo potuto chiudere se avessimo gestito meglio non poche ripartenze - continua Sarri -. Non ce l'abbiamo fatta a tirare alla fine, dai cambi si sperava qualcosa in più. La partita è esplosa con azioni da una parte e dell'altra. La squadra sinceramente non la vedo male. Abbiamo tante problematiche che stiamo pagando". Sulle sostituzioni, l'allenatore dei bergamaschi fa il mea culpa: "Pasalic non è entrato male. A 13' dal 90' Krstovic ci ha chiesto il cambio e abbiamo tolto anche De Ketelaere per un centrocampista in più come Samardzic per difendere meglio, ma per come sono andate le cose la scelta non è stata giusta". Quanto agli errori difensivi, Sarri è netto: "Poteva finire 6-4 o 5-5, il Frosinone attacca in otto ma ti lascia anche vedere grandi spazi. I primi due gol presi sono stati regali evidenti, errori banali ma madornali. Negli altri due c'è anche la bravura degli avversari. Non diamo la sensazione della solidità". Infine, sui giocatori da recuperare: "Di Bellanova sapremo fra due giorni, Scalvini fa già qualcosa sul campo, Sulemana deve recuperare la condizione fisica perché è fermo da agosto, Kessie ha un controllo domani".
D.Wang--ThChM