The China Mail - Da studio l'intreccio fra pipistrelli, allevamenti suini e virus

USD -
AED 3.673042
AFN 63.000368
ALL 83.130403
AMD 368.120403
ANG 1.790403
AOA 917.000367
ARS 1478.086972
AUD 1.450116
AWG 1.80125
AZN 1.70397
BAM 1.715275
BBD 2.014515
BDT 123.02835
BGN 1.69088
BHD 0.377041
BIF 2975
BMD 1
BND 1.294218
BOB 6.912067
BRL 5.177041
BSD 1.000241
BTN 93.880701
BWP 13.593527
BYN 2.900919
BYR 19600
BZD 2.011585
CAD 1.41925
CDF 2267.50392
CHF 0.80956
CLF 0.023471
CLP 923.750396
CNY 6.79815
CNH 6.804685
COP 3452.87
CRC 454.120897
CUC 1
CUP 26.5
CVE 97.250394
CZK 21.30904
DJF 177.720393
DKK 6.565804
DOP 59.403884
DZD 133.36804
EGP 49.530036
ERN 15
ETB 158.650392
EUR 0.877704
FJD 2.26175
FKP 0.756718
GBP 0.757518
GEL 2.64504
GGP 0.756718
GHS 11.25039
GIP 0.756718
GMD 73.000355
GNF 8780.000355
GTQ 7.63095
GYD 209.335368
HKD 7.84285
HNL 26.720388
HRK 6.617804
HTG 130.728584
HUF 310.850388
IDR 17860.6
ILS 3.00205
IMP 0.756718
INR 94.32504
IQD 1310
IRR 1375250.000352
ISK 126.490386
JEP 0.756718
JMD 157.530312
JOD 0.70904
JPY 161.73704
KES 129.303801
KGS 87.450384
KHR 4012.503796
KMF 434.00035
KPW 900.00035
KRW 1535.560383
KWD 0.30961
KYD 0.833556
KZT 485.307724
LAK 22065.000349
LBP 89550.000349
LKR 336.229088
LRD 182.250382
LSL 16.590381
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.405039
MAD 9.415504
MDL 17.734997
MGA 4225.000347
MKD 54.1394
MMK 2099.450161
MNT 3580.242389
MOP 8.08004
MRU 40.070379
MUR 47.730378
MVR 15.450378
MWK 1737.000345
MXN 17.504104
MYR 4.088039
MZN 63.903729
NAD 16.590377
NGN 1376.130377
NIO 36.610377
NOK 9.933039
NPR 150.211581
NZD 1.771166
OMR 0.384997
PAB 1.000285
PEN 3.422039
PGK 4.38325
PHP 61.312038
PKR 278.050374
PLN 3.76695
PYG 6104.908659
QAR 3.645038
RON 4.603104
RSD 103.110373
RUB 78.910966
RWF 1466
SAR 3.755038
SBD 8.051953
SCR 12.970272
SDG 600.000339
SEK 9.73761
SGD 1.294304
SHP 0.746601
SLE 24.803667
SLL 20969.503664
SOS 571.503662
SRD 37.483038
STD 20697.981008
STN 22
SVC 8.751743
SYP 110.532098
SZL 16.590369
THB 33.306504
TJS 9.257398
TMT 3.5
TND 2.937504
TOP 2.40776
TRY 46.553304
TTD 6.797662
TWD 31.859804
TZS 2629.998038
UAH 44.895745
UGX 3671.108656
UYU 40.151731
UZS 12015.000334
VES 620.752985
VND 26300
VUV 119.950905
WST 2.785497
XAF 575.287334
XAG 0.017058
XAU 0.000246
XCD 2.70255
XCG 1.802627
XDR 0.716453
XOF 573.000332
XPF 105.503591
YER 238.625037
ZAR 16.982865
ZMK 9001.203584
ZMW 18.017813
ZWL 321.999592
Da studio l'intreccio fra pipistrelli, allevamenti suini e virus
Da studio l'intreccio fra pipistrelli, allevamenti suini e virus

Da studio l'intreccio fra pipistrelli, allevamenti suini e virus

Analisi Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

Dimensione del testo:

I pipistrelli sono riconosciuti come serbatoi naturali di diversi coronavirus (CoV), da alcuni dei quali potrebbero essersi evolute specie virali pericolose per l'uomo e per gli animali domestici, come il SARS-CoV-2 o il virus della diarrea epidemica nel suino. Tuttavia, le dinamiche e i meccanismi che permettono il passaggio di questi virus agli animali da allevamento o all'uomo rimangono per lo più ignote. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha condotto uno studio per valutare i fattori di rischio per la trasmissione di virus dai pipistrelli ai suini, usando come caso studio i coronavirus in alcuni allevamenti dell'Italia del Nord. Lo studio è stato realizzato con le Università La Sapienza di Roma, di Padova, di Bari, del Sussex (UK) e Coop. STERNA di Forlì. "Sappiamo - spiega Stefania Leopardi, supervisore della ricerca - che gli allevamenti suini rappresentano possibili 'hotspot' per la diffusione e la comparsa di varianti ricombinanti potenzialmente pericolose per gli animali o l'uomo. Per questo motivo, l' identificazione di nuovi coronavirus è fondamentale per valutare il loro adattamento nel suino e nell'uomo, ma è altrettanto importante cercare di comprendere i fattori di rischio che possono favorire i fenomeni di spillover nelle specie animali". Una prima fase della ha riguardato il monitoraggio bioacustico in 14 allevamenti suinicoli del Triveneto, mediante cui sono state identificate 8 specie di pipistrelli negli allevamenti, con P. kuhlii, P. pipistrellus e H. savii come le più diffuse e attive. L'analisi del paesaggio e delle strutture aziendali ha permesso di identificare i fattori che influenzano maggiormente l'attività dei pipistrelli. È emerso che gli allevamenti con strutture in grado di attrarre insetti registrano un' intensa attività dei pipistrelli, mentre l'habitat circostante incide in misura minore sulla ricchezza delle specie. Parallelamente, le indagini virologiche hanno portato a identificare 3 nuove specie di CoV, rilevati in P. kuhlii e H. savii, di cui è stato possibile ottenere il sequenziamento completo del genoma. Fra le specie di pipistrello più comuni, è stata vista una circolazione attiva di CoV in P. kuhlii, anche in colonie situate dentro le aziende suinicole, con l'identificazione di 2 specie distinte di CoV in questi pipistrelli. I CoV sono stati rilevati durante tutta la stagione di attività dei pipistrelli (picchi a maggio e agosto), e in alcuni casi sembrano essere condivisi tra specie diverse di pipistrelli (P. kuhlii e H. savii), aumentando il rischio di ricombinazione genetica. Le analisi filogenetiche mostrano inoltre che i suini potrebbero essere esposti ad almeno otto specie distinte di CoV, Dallo studio emerge come le aziende suinicole possono essere delle oasi per la conservazione dei pipistrelli in ambienti rurali di agricoltura intensiva in cui i pipistrelli possono svolgere un servizio ecosistemico di controllo degli insetti dannosi, anche contribuendo alla riduzione dei pesticidi. Tuttavia, la circolazione dei pipistrelli è anche associata al rischio potenziale di esposizione ai virus che essi veicolano. Un aspetto rilevato è la frequente assenza di barriere fisiche negli allevamenti, allestite per impedire il contatto tra i pipistrelli e i recinti dei suini, e un'applicazione disomogenea delle pratiche di biosicurezza che bisogna rafforzare.

K.Lam--ThChM