The China Mail - Scoperto un materiale inedito nel New Mexico, viene dal primo test nucleare

USD -
AED 3.672499
AFN 63.000191
ALL 82.732897
AMD 367.370222
ANG 1.790403
AOA 917.000027
ARS 1479.320334
AUD 1.451179
AWG 1.80125
AZN 1.702522
BAM 1.716442
BBD 2.015885
BDT 123.112028
BGN 1.69088
BHD 0.377375
BIF 2972.662249
BMD 1
BND 1.295099
BOB 6.916495
BRL 5.177031
BSD 1.000921
BTN 93.946202
BWP 13.602176
BYN 2.902892
BYR 19600
BZD 2.012989
CAD 1.419305
CDF 2267.501389
CHF 0.81025
CLF 0.023471
CLP 922.497696
CNY 6.79815
CNH 6.801275
COP 3438.325508
CRC 454.429769
CUC 1
CUP 26.5
CVE 96.770372
CZK 21.30115
DJF 178.235113
DKK 6.563395
DOP 58.809075
DZD 133.424898
EGP 49.573325
ERN 15
ETB 161.36601
EUR 0.878425
FJD 2.266102
FKP 0.757679
GBP 0.757155
GEL 2.644969
GGP 0.757679
GHS 11.285269
GIP 0.757679
GMD 72.999814
GNF 8770.020624
GTQ 7.63614
GYD 209.469481
HKD 7.84175
HNL 26.780464
HRK 6.617801
HTG 130.8175
HUF 310.796966
IDR 17860.6
ILS 3.00205
IMP 0.757679
INR 94.360502
IQD 1311.158892
IRR 1375250.000146
ISK 126.490033
JEP 0.757679
JMD 157.637457
JOD 0.708976
JPY 161.737499
KES 129.518627
KGS 87.45036
KHR 4017.727851
KMF 434.000243
KPW 900.00035
KRW 1535.290194
KWD 0.30961
KYD 0.834087
KZT 485.637808
LAK 21969.371188
LBP 89630.523498
LKR 336.443021
LRD 182.31603
LSL 16.452675
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.42503
MAD 9.385493
MDL 17.746281
MGA 4233.621484
MKD 54.091886
MMK 2099.260826
MNT 3579.633879
MOP 8.085217
MRU 39.945588
MUR 47.249987
MVR 15.449582
MWK 1735.574181
MXN 17.53725
MYR 4.088021
MZN 63.901804
NAD 16.452675
NGN 1376.12995
NIO 36.83356
NOK 9.941701
NPR 150.313748
NZD 1.771324
OMR 0.384497
PAB 1.000921
PEN 3.41305
PGK 4.39247
PHP 61.312038
PKR 278.550353
PLN 3.766602
PYG 6109.087718
QAR 3.648427
RON 4.603103
RSD 103.014612
RUB 78.979933
RWF 1465.794901
SAR 3.758743
SBD 8.051953
SCR 14.057835
SDG 599.999866
SEK 9.73359
SGD 1.293945
SHP 0.746601
SLE 24.798006
SLL 20969.503664
SOS 572.030366
SRD 37.483002
STD 20697.981008
STN 21.501602
SVC 8.757734
SYP 110.532098
SZL 16.443021
THB 33.377973
TJS 9.263329
TMT 3.5
TND 2.966607
TOP 2.40776
TRY 46.6165
TTD 6.802405
TWD 31.859804
TZS 2632.322612
UAH 44.926675
UGX 3673.702225
UYU 40.177279
UZS 12022.46698
VES 620.752985
VND 26300
VUV 119.209429
WST 2.780882
XAF 575.678617
XAG 0.017058
XAU 0.000246
XCD 2.70255
XCG 1.803853
XDR 0.715959
XOF 575.678617
XPF 104.664531
YER 238.625013
ZAR 16.46445
ZMK 9001.193995
ZMW 18.029751
ZWL 321.999592
Scoperto un materiale inedito nel New Mexico, viene dal primo test nucleare
Scoperto un materiale inedito nel New Mexico, viene dal primo test nucleare

Scoperto un materiale inedito nel New Mexico, viene dal primo test nucleare

E' un cristallo a base di calcio, silicio e rame

Dimensione del testo:

Dal primo test della prima bomba atomica è scaturito un materiale mai visto prima. Lo ha scoperto un team internazionale guidato dall'università di Firenze in minuscole gocce metalliche intrappolate nel deserto del New Mexico e si sarebbe formato dopo il primo test nucleare della storia, il Trinity test del 1945. I ricercatori vi hanno identificato una struttura cristallina inedita, chiamta trinitite. E' un clatrato a base di calcio, rame e silicio, mai osservato prima, né in natura né come composto artificiale prodotto in laboratorio. E' stato il gruppo di ricerca coordinato da Luca Bindi a identificare tale struttura cristallina inedita. Bindi è il docente di Mineralogia del Dipartimento di Scienze della Terra noto per la scoperta dei quasicristalli naturali. Lo studio è pubblicato sulla rivista dell'Accademia nazionale delel Scienze degli Stati Uniti, Pnas. I clatrati, spiega l'ateneo fiorentino, sono materiali di grande interesse tecnologico: la loro struttura "a gabbia" può intrappolare atomi e molecole, conferendo proprietà uniche. Sono studiati per applicazioni che vanno dalla conversione dell'energia (come materiali termoelettrici in grado di trasformare calore in elettricità) allo sviluppo di nuovi semiconduttori, fino allo stoccaggio di gas e all'idrogeno per le tecnologie energetiche del futuro. Il fatto che un nuovo clatrato "si sia formato spontaneamente durante un'esplosione nucleare - viene spiegato - indica che condizioni estreme, come temperature e pressioni elevatissime, possono generare materiali completamente nuovi, impossibili da ottenere con i metodi tradizionali". La scoperta è ancora più interessante perché nello stesso evento si era già formato un altro materiale rarissimo: un quasicristallo ricco di silicio documentato sempre dal team di Bindi pochi anni fa. "Capire il legame tra queste strutture aiuta gli scienziati a comprendere meglio come si organizzano gli atomi in condizioni estreme e ad ampliare le possibilità di progettazione di nuovi materiali avanzati - commenta Luca Bindi - Eventi come esplosioni nucleari, fulmini o impatti meteoritici funzionano come veri laboratori naturali. Permettono di osservare forme di materia che non riusciamo a riprodurre facilmente in laboratorio".

O.Tse--ThChM