The China Mail - 'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo

USD -
AED 3.672503
AFN 66.000054
ALL 80.129174
AMD 366.064761
ANG 1.789783
AOA 918.000435
ARS 1487.855707
AUD 1.408957
AWG 1.8025
AZN 1.699823
BAM 1.688575
BBD 2.01528
BDT 122.78604
BGN 1.696366
BHD 0.377422
BIF 2987.872534
BMD 1
BND 1.277421
BOB 11.622656
BRL 5.2041
BSD 1.000561
BTN 95.610135
BWP 13.472523
BYN 3.044058
BYR 19600
BZD 2.012431
CAD 1.38709
CDF 2274.999821
CHF 0.81196
CLF 0.023246
CLP 914.90972
CNY 6.74065
CNH 6.746825
COP 3134.83
CRC 449.521639
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.649819
CZK 20.91505
DJF 178.184487
DKK 6.46168
DOP 58.749776
DZD 133.003016
EGP 50.220496
ERN 15
ETB 161.895823
EUR 0.86435
FJD 2.207097
FKP 0.73738
GBP 0.739295
GEL 2.603582
GGP 0.73738
GHS 11.000265
GIP 0.73738
GMD 73.50046
GNF 8791.64526
GTQ 7.635558
GYD 209.356235
HKD 7.84413
HNL 26.824976
HRK 6.511098
HTG 130.953049
HUF 314.887975
IDR 17855.3
ILS 2.98335
IMP 0.73738
INR 95.65415
IQD 1309.5
IRR 1374550.000252
ISK 122.909718
JEP 0.73738
JMD 158.54006
JOD 0.708989
JPY 159.710497
KES 129.509923
KGS 87.449474
KHR 4043.604965
KMF 424.99995
KPW 900.000294
KRW 1411.420103
KWD 0.30877
KYD 0.833912
KZT 461.254883
LAK 22576.146789
LBP 89621.50027
LKR 332.062601
LRD 181.611775
LSL 16.177528
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.357319
MAD 9.294992
MDL 17.22871
MGA 4310.378324
MKD 53.1187
MMK 2099.801401
MNT 3596.870401
MOP 8.08599
MRU 40.121922
MUR 47.00015
MVR 15.450338
MWK 1735.999803
MXN 17.06179
MYR 4.056803
MZN 63.904955
NAD 16.175433
NGN 1352.220066
NIO 36.826767
NOK 9.423845
NPR 153.006597
NZD 1.702165
OMR 0.384498
PAB 1.000643
PEN 3.368112
PGK 4.42325
PHP 61.701012
PKR 277.744304
PLN 3.730635
PYG 6026.675875
QAR 3.657885
RON 4.530196
RSD 101.439801
RUB 85.000367
RWF 1468.660686
SAR 3.746587
SBD 8.032258
SCR 13.90707
SDG 601.507865
SEK 9.52802
SGD 1.27827
SHP 0.740866
SLE 24.575019
SLL 20969.499227
SOS 571.956516
SRD 37.784506
STD 20697.981008
STN 21.154519
SVC 8.756351
SYP 13001.999906
SZL 16.181188
THB 33.089043
TJS 9.231221
TMT 3.51
TND 2.916504
TOP 2.40776
TRY 47.920397
TTD 6.780773
TWD 31.901496
TZS 2647.387988
UAH 44.767838
UGX 3722.809547
UYU 40.094798
UZS 11865.057953
VES 771.57685
VND 26175
VUV 118.338592
WST 2.726312
XAF 566.393237
XAG 0.015357
XAU 0.000228
XCD 2.70255
XCG 1.803458
XDR 0.707052
XOF 566.285665
XPF 103.475007
YER 237.125023
ZAR 16.269825
ZMK 9001.205789
ZMW 18.850088
ZWL 321.999592
'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo
'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo

'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo

Nel film di Kohei Igarashi una storia minimalista e poetica

Dimensione del testo:

Dietro 'Super Happy Forever - La ragazza dal cappello rosso' di Kohei Igarashi, appena uscito in sala con Trent Film e già apertura delle Giornate degli Autori di Venezia 81, c'è una domanda senza risposta: si può accettare la morte improvvisa di una persona amata anche molto giovane? Ora per il giovane, filiforme protagonista del film, Sano (Hiroki Sano), non si esce mai dal lutto neppure dopo cinque anni. Così lo vediamo assieme al suo migliore amico, Miyata (Yoshinori Miyata), tornare nella penisola di Izu a un'ora da Tokyo, sulle tracce della memoria dell'amata moglie Nagi (Nairu Yamamoto). I due si erano infatti conosciuti e innamorati cinque anni prima proprio in vacanza in questa località di mare. E Sano torna poi in quel bellissimo resort sulla spiaggia all'impossibile ricerca di quel cappello rosso allora smarrito e oggetto di culto delle origini del loro amore. Da qui nel film un lungo flashback in quel passato e nell'incontro con la sua Nagi, tra passeggiate in spiaggia e locali notturni e tutto in pieno minimalismo nipponico. "Volevo fare qualcosa di semplice - dice nelle note di regia Igarashi -. Qualcosa che riecheggiasse i classici del cinema giapponese ed europeo, ma che fosse allo stesso tempo attuale. Il ritmo lento e la quiete consentono infatti di capire meglio i sottili cambiamenti che accadono nella vita, cose che potresti non notare fino a quando non ti guardi indietro". Dice ancora il regista: "Al centro di Super Happy Forever c'è una profonda quiete. È un film tranquillo, ma non vuoto. Ogni colpo, ogni interazione ha un peso. Alcuni incidenti possono sembrare negativi all'inizio, ma riportano alla mente invece importanti ricordi. Quando morirò, il mio corpo scomparirà - sottolinea -, ma la mia presenza continuerà. Questo pensiero di presenza fisica che svanisce tra ricordi e amore che persistono corre come una corrente lungo tutta quest'opera. Si tratta insomma di esprimere una prospettiva profondamente personale sulla vita, l'amore e la morte". Comunque anche in questo film così originale come è 'Super Happy Forever - La ragazza dal cappello rosso' si trova l'immancabile autobiografismo: "Izu e Atami - spiega - erano vivaci destinazioni turistiche quando ero un bambino negli anni '80". E infine Igarashi riflette sul processo di realizzazione di quest'opera: "Ho scoperto che il mio cinema è il risultato di molte coincidenze. Che si tratti di un passante che entra in uno scatto inaspettatamente o del tempo che si allinea nel modo giusto, questi momenti di serendipity modellano i miei film in modi che non possono essere pianificati e questo è molto bello".

'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo'La ragazza dal cappello rosso', fin dentro perdita e ricordo

A.Sun--ThChM