The China Mail - "Italians doc it better", al Mia 10 anteprime mondiali

USD -
AED 3.672502
AFN 65.99979
ALL 80.129174
AMD 366.064761
ANG 1.789783
AOA 918.000421
ARS 1487.894285
AUD 1.40647
AWG 1.8025
AZN 1.702481
BAM 1.688575
BBD 2.01528
BDT 122.78604
BGN 1.696366
BHD 0.377422
BIF 2987.872534
BMD 1
BND 1.277421
BOB 11.622656
BRL 5.204968
BSD 1.000561
BTN 95.610135
BWP 13.472523
BYN 3.044058
BYR 19600
BZD 2.012431
CAD 1.386745
CDF 2275.000297
CHF 0.811025
CLF 0.023246
CLP 914.910003
CNY 6.74065
CNH 6.74469
COP 3134.83
CRC 449.521639
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.649805
CZK 20.89105
DJF 178.184487
DKK 6.456595
DOP 58.749827
DZD 132.973988
EGP 50.182402
ERN 15
ETB 161.895823
EUR 0.86367
FJD 2.22525
FKP 0.738997
GBP 0.738455
GEL 2.596045
GGP 0.738997
GHS 11.000237
GIP 0.738997
GMD 73.501088
GNF 8791.64526
GTQ 7.635558
GYD 209.356235
HKD 7.844605
HNL 26.824975
HRK 6.507702
HTG 130.953049
HUF 314.2675
IDR 17843
ILS 2.96627
IMP 0.738997
INR 95.69135
IQD 1309.5
IRR 1374550.000138
ISK 122.780196
JEP 0.738997
JMD 158.54006
JOD 0.708962
JPY 159.486498
KES 129.35972
KGS 87.44968
KHR 4043.604965
KMF 424.999789
KPW 900.000294
KRW 1408.319719
KWD 0.30878
KYD 0.833912
KZT 461.254883
LAK 22576.146789
LBP 89621.50027
LKR 332.062601
LRD 181.611775
LSL 16.177528
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.357319
MAD 9.294972
MDL 17.22871
MGA 4310.378324
MKD 53.1187
MMK 2099.787271
MNT 3596.151184
MOP 8.08599
MRU 40.121922
MUR 46.930273
MVR 15.45016
MWK 1736.000453
MXN 17.042598
MYR 4.052098
MZN 63.904975
NAD 16.175433
NGN 1352.219972
NIO 36.826767
NOK 9.416701
NPR 153.006597
NZD 1.696455
OMR 0.384495
PAB 1.000643
PEN 3.368112
PGK 4.42325
PHP 61.600501
PKR 277.744304
PLN 3.727503
PYG 6026.675875
QAR 3.657885
RON 4.523202
RSD 101.392971
RUB 85.001101
RWF 1468.660686
SAR 3.746587
SBD 8.032258
SCR 14.161994
SDG 601.501278
SEK 9.51605
SGD 1.277425
SHP 0.740866
SLE 24.505954
SLL 20969.499227
SOS 571.956516
SRD 37.784497
STD 20697.981008
STN 21.154519
SVC 8.756351
SYP 13001.999906
SZL 16.181188
THB 33.01006
TJS 9.231221
TMT 3.51
TND 2.916499
TOP 2.40776
TRY 47.918802
TTD 6.780773
TWD 31.80802
TZS 2639.997996
UAH 44.767838
UGX 3722.809547
UYU 40.094798
UZS 11865.057953
VES 771.57685
VND 26184.5
VUV 117.328472
WST 2.734491
XAF 566.393237
XAG 0.015288
XAU 0.000227
XCD 2.70255
XCG 1.803458
XDR 0.707052
XOF 566.285665
XPF 103.475014
YER 237.124987
ZAR 16.24007
ZMK 9001.196375
ZMW 18.850088
ZWL 321.999592
"Italians doc it better", al Mia 10 anteprime mondiali
"Italians doc it better", al Mia 10 anteprime mondiali

"Italians doc it better", al Mia 10 anteprime mondiali

Dal teatro di Monticchiello alla storia del giovane Erri De Luca

Dimensione del testo:

Dieci anteprime al Mia per la vetrina del Mercato internazionale dell'audiovisivo "Italians Doc It Better", dedicata al documentario italiano. Composto interamente da "anteprime mondiali" lo showcase mostra dieci titoli che attraversano storia, identità e cambiamento sociale, con risonanze profonde nel presente e capaci di cogliere echi da un futuro possibile. Tra questi, il pluripremiato regista Agostino Ferrente firma The possible lives/le vite possibili (prodotto da Casa delle Visioni Srl, Pirata Manifatture Cinematografiche, Anemone Film - Italia, Svizzera), un'opera unica nata come spin-off del documentario Selfie, che porta alla luce materiali inediti, frammenti di vita filmata. Nel Rione Traiano di Napoli, i ragazzi a dodici anni si trovano davanti a scelte di non ritorno, quasi inevitabili. Restando a Napoli, Fish don't close their eyes/i pesci non chiudono gli occhi (prodotto da Big Sur Srl, Oh!Pen, Artline Films e Jando Music, diretto da Audrey Gordon - Francia, Italia, USA), alterna finzione e documentario per raccontare la vita dello scrittore Erri De Luca. Al centro, la novella del 1960 in cui un giovane Erri scopre l'amore e affronta la giustizia, attraversando la soglia dall'infanzia all'età adulta. Due giovani attori interpretano lui e la sua compagna, mentre scene recitate si intrecciano a filmati Super 8 e materiali d'archivio della Napoli del dopoguerra e degli anni Settanta, dando vita a un dialogo poetico tra memoria, sogno e realtà, dove il ricordo personale incontra la storia collettiva. Marco Amenta, già regista de La Siciliana Ribelle, dirige The people's theater/ Il teatro povero della val d'Orcia (prodotto da Eurofilm - Italia), in cui si raccontano i 59 anni del borgo di Monticchiello, in provincia di Siena, che mette in scena in piazza un teatro "povero" senza scenografie né professionisti, solo abitanti che pensano e interpretano le proprie storie. Una certa idea solenne della povertà è al centro anche di The eighth day/L'ottavo giorno - prodotto da Rete Blu Spa, diretto da Sabrina Varani (Italia), nell'Anno Santo, uomini e donne senza dimora diventano protagonisti di un cammino che li conduce alla Porta Santa di San Pietro. Con Rosanna between the lines/ Rosanna tra le righe, prodotto da Michelangelo Film, diretto da Pepi Romagnoli (Italia), la regista ci accompagna in un viaggio con sua madre. A 57 anni Rosanna ottiene un diploma in grafologia e pubblica tre libri. Oggi, a 88, intraprende una passeggiata immaginaria nel bosco dell'infanzia. In My father's wigs/ I capelli di mio padre - prodotto da Seven Hills Productions Srl e diretto da Lorenzo Signoretti (Italia), il regista ritrae il padre Aldo, quattro volte candidato all'Oscar, le cui parrucche hanno dato forma ai mondi di Moulin Rouge!, Gangs of New York e Apocalypto. Sophie Chiarello e Giulia Amati firmano Heart dressed/ Vestiti con il cuore, prodotto da Alexandra Cinematografica srl (Germania, Italia), ambientato in villaggi remoti di Bhutan, Guatemala, Perù e Kirghizistan, dove artigiane tessitrici lottano per preservare tradizioni ancestrali sotto la pressione dell'industrializzazione e dell'isolamento. L'arrivo di quattro stilisti di fama internazionale accende collaborazioni inattese. Dalle montagne dell'Asia e dell'America Latina si passa alle Alpi italiane con Pestiferus lupus - prodotto da Box Vision, diretto da Ludovico Serra e Luca Jankovic (Italia), a Forno, remoto villaggio alpino, uno degli ultimi paesi di montagna a resistere allo spopolamento. Oto - prodotto da Small Boss, diretto da Elisa Motta e Matteo Ferrarini (Italia), è una celebrazione dell'udito che trasporta lo spettatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, intrecciando antiche tradizioni sonore di tutto il mondo con paesaggi acustici contemporanee, partendo dal proverbio tibetano: "Tutto ebbe inizio con il suono di SU, prima che non ci fosse nulla". Chiude la selezione Ari: mom, sex and everything else, prodotto da Antifilm, diretto da Fabio Breccia (Italia): Ari è una creatura fuori dagli schemi, una ninja moderna che si reinventa ogni giorno. Dietro trucco e travestimenti si nasconde una ferita profonda, colma di sogni e rituali.

K.Leung--ThChM