The China Mail - Il MedFilm premia tre palestinesi testimoni da martoriata Gaza

USD -
AED 3.672503
AFN 65.503315
ALL 80.118822
AMD 365.101228
ANG 1.789783
AOA 918.000236
ARS 1487.745002
AUD 1.405975
AWG 1.80125
AZN 1.696327
BAM 1.689027
BBD 2.009905
BDT 122.501501
BGN 1.696366
BHD 0.376353
BIF 2983.311384
BMD 1
BND 1.276452
BOB 11.630749
BRL 5.217695
BSD 0.997902
BTN 95.172426
BWP 13.444507
BYN 3.035115
BYR 19600
BZD 2.007055
CAD 1.38664
CDF 2273.000126
CHF 0.81148
CLF 0.023225
CLP 914.089751
CNY 6.743198
CNH 6.739651
COP 3124.9
CRC 448.981178
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.223908
CZK 20.905698
DJF 177.708307
DKK 6.452155
DOP 58.413323
DZD 132.858425
EGP 50.249703
ERN 15
ETB 161.425894
EUR 0.863101
FJD 2.202699
FKP 0.738997
GBP 0.737885
GEL 2.609449
GGP 0.738997
GHS 10.927886
GIP 0.738997
GMD 73.497673
GNF 8766.165073
GTQ 7.61376
GYD 208.747317
HKD 7.846625
HNL 26.751064
HRK 6.501398
HTG 130.529588
HUF 313.07696
IDR 17803.15
ILS 2.954401
IMP 0.738997
INR 95.595497
IQD 1307.282109
IRR 1374587.504253
ISK 122.729873
JEP 0.738997
JMD 158.0345
JOD 0.708999
JPY 159.078
KES 129.250445
KGS 87.449964
KHR 4038.118596
KMF 427.0002
KPW 900.000294
KRW 1414.280261
KWD 0.30873
KYD 0.831624
KZT 463.058356
LAK 22523.133255
LBP 89358.962735
LKR 332.07394
LRD 181.117151
LSL 16.144443
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.354251
MAD 9.255973
MDL 17.3033
MGA 4296.404406
MKD 53.102195
MMK 2099.787271
MNT 3596.151184
MOP 8.065977
MRU 40.077551
MUR 46.929705
MVR 15.450305
MWK 1730.479427
MXN 17.006053
MYR 4.077051
MZN 63.909685
NAD 16.144304
NGN 1358.295399
NIO 36.728702
NOK 9.43124
NPR 152.279341
NZD 1.691035
OMR 0.384503
PAB 0.997958
PEN 3.365905
PGK 4.482884
PHP 61.551037
PKR 277.181559
PLN 3.717555
PYG 5989.818345
QAR 3.637965
RON 4.5208
RSD 101.221974
RUB 84.00145
RWF 1467.47555
SAR 3.746487
SBD 8.048583
SCR 14.751212
SDG 600.502774
SEK 9.50225
SGD 1.276955
SHP 0.740866
SLE 24.499323
SLL 20969.499227
SOS 570.305922
SRD 37.974501
STD 20697.981008
STN 21.157898
SVC 8.731622
SYP 13001.999906
SZL 16.14239
THB 33.029496
TJS 9.215989
TMT 3.51
TND 2.925732
TOP 2.40776
TRY 47.897502
TTD 6.760999
TWD 31.857497
TZS 2649.985005
UAH 44.643485
UGX 3707.397956
UYU 39.984283
UZS 11880.324535
VES 770.109097
VND 26205
VUV 117.328472
WST 2.734491
XAF 566.469052
XAG 0.015181
XAU 0.000227
XCD 2.70255
XCG 1.798484
XDR 0.707052
XOF 566.473944
XPF 102.991023
YER 237.201206
ZAR 16.15574
ZMK 9001.201522
ZMW 18.860674
ZWL 321.999592
Il MedFilm premia tre palestinesi testimoni da martoriata Gaza
Il MedFilm premia tre palestinesi testimoni da martoriata Gaza

Il MedFilm premia tre palestinesi testimoni da martoriata Gaza

Ad Aya Ashour, Fatena Mohanna e Alhassan Selmi il Premio Koinè

Dimensione del testo:

(di Valentina Maresca) Il MedFilm Festival ha scelto di assegnare il Premio Koinè della sua XXXI edizione ad Aya Ashour, Fatena Mohanna e Alhassan Selmi, tre cittadini palestinesi che hanno fornito, ciascuno con i propri mezzi, testimonianza dalla martoriata Gaza. Il premio, consegnato dal giornalista e conduttore di 'Presadiretta' Riccardo Iacona, è stato ritirato a Roma dalla sola Ashour, in Italia dallo scorso 27 giugno e attualmente ricercatrice all'Università per stranieri di Siena, mentre Mohanna e Selmi sono ancora a Gaza. "Quando ho iniziato a scrivere per il Fatto Quotidiano non avrei mai pensato di ricevere un premio", ha esordito riferendosi alla sua collaborazione con la testata iniziata a ottobre 2023 e dedicando il premio a un'amica e ai giornalisti uccisi a Gaza "per aver deciso di non nascondere la verità al mondo". Ashour ha denunciato anche "l'uccisione di circa 200 palestinesi a Gaza" durante il cessate il fuoco e il cibo spazzatura che dal suo inizio entra in città: "Israele afferma che a Gaza arrivano aiuti umanitari, ma c'è solo cibo spazzatura come quello in scatola. Non ci sono frutta e verdura fresche né carne, ed è un altro modo che Israele ha per uccidere i palestinesi, mostrando però al mondo che prendiamo peso". Operatrice umanitaria con Save the Children e Médecins du Monde - Svizzera, Ashour ha inoltre manifestato la sua volontà di tornare nella sua città e i propri dubbi in merito: "Non so se sarà possibile, perché tra gli obiettivi di Israele c'è l'assenza dei palestinesi in quella terra". Gli altri due premiati, Mohanna e Selmi, hanno risposto ad ANSAmed da Gaza, dove documentano quanto accade rispettivamente con la fotografia e il reportage. "La fotografia si è trasformata in una forma di attivismo, non in senso politico ma umano", ha spiegato Mohanna. "Volevo mostrare al mondo che, dietro ai titoli dei giornali, Gaza è piena di volti, risate, resilienza e sogni che meritano di essere visti. Il nostro popolo è fatto di persone che creano la vita dal nulla, anno dopo anno, anche quando il mondo si rifiuta di permettergli di vivere appieno. Questo spirito di vita e resistenza è ciò che cerco di catturare in ogni immagine". Mohanna ha dedicato il Premio Koinè, che ha definito "un omaggio alle voci di Gaza, alla nostra resilienza, al nostro coraggio e alla nostra incrollabile umanità" alla sua città, alla sua gente e "alla memoria di mio padre, il cui amore, la cui fede e la cui forza continuano a ispirare ogni mia foto", con l'auspicio che il suo lavoro e quello degli altri due premiati "continui a far luce sulla nostra umanità e a ispirare comprensione in tutto il Mediterraneo e oltre". Per i telespettatori di 'Presadiretta' non è nuovo il nome di Alhassan Selmi, cui si devono diversi servizi giornalistici da Gaza. "Abbiamo continuato a documentare quotidianamente nonostante la mancanza di attrezzature efficienti", ha detto ad ANSAmed con un appello: "Invito la comunità internazionale e tutte le realtà di stampa a fare pressione su Israele affinché consenta ai giornalisti stranieri di entrare nella Striscia di Gaza per aiutarci a trasmettere la verità. La loro presenza ci garantisce una maggiore protezione perché sono tutelati dai loro Paesi e dal diritto internazionale che non è valido per noi giornalisti palestinesi, trattati come facili bersagli. Più di 250 giornalisti sono stati uccisi a Gaza in meno di due anni, eppure continuiamo la nostra copertura nonostante il pericolo". Selmi ha dedicato il Premio Koinè ai colleghi giornalisti uccisi per documentare i fatti "e alla grande artista italiana Marcella Brancaforte, che non ha mai smesso di disegnare per chiedere la fine di questa guerra ingiusta. Parlando il linguaggio dell'arte e dell'anima, è stata la voce di coloro che non ne avevano una". Per raccontare Gaza e la sua vita "nascosta dalla guerra, dalla mancanza di informazioni, dall'impossibilità di entrare", Iacona ha concluso che, da parte della redazione di 'Presadiretta', "l'idea è stata di dare voce proprio a questi ragazzi che ci hanno potuto raccontare ad altezza d'uomo quello che succedeva. Questo ha fatto la differenza".

T.Wu--ThChM