The China Mail - Rea e Bahrami al piano, quando il jazz incontra Bach

USD -
AED 3.67315
AFN 63.501353
ALL 83.06505
AMD 376.960365
ANG 1.790083
AOA 917.000068
ARS 1386.360102
AUD 1.44865
AWG 1.8
AZN 1.699053
BAM 1.699144
BBD 2.014422
BDT 122.722731
BGN 1.709309
BHD 0.377573
BIF 2966
BMD 1
BND 1.288204
BOB 6.911051
BRL 5.158102
BSD 1.00013
BTN 93.154671
BWP 13.721325
BYN 2.963529
BYR 19600
BZD 2.011459
CAD 1.39217
CDF 2296.000019
CHF 0.798701
CLF 0.023222
CLP 916.920313
CNY 6.885603
CNH 6.89006
COP 3661.67
CRC 465.397112
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.875008
CZK 21.247502
DJF 177.720252
DKK 6.475903
DOP 60.725006
DZD 133.053425
EGP 54.247901
ERN 15
ETB 156.150189
EUR 0.86665
FJD 2.286009
FKP 0.750158
GBP 0.756179
GEL 2.684961
GGP 0.750158
GHS 11.025032
GIP 0.750158
GMD 74.000207
GNF 8774.999694
GTQ 7.651242
GYD 209.312427
HKD 7.83755
HNL 26.63032
HRK 6.529896
HTG 131.271448
HUF 333.004499
IDR 16972.05
ILS 3.125465
IMP 0.750158
INR 92.97655
IQD 1310
IRR 1319125.000062
ISK 125.120372
JEP 0.750158
JMD 157.682116
JOD 0.708975
JPY 159.602018
KES 130.099605
KGS 87.448803
KHR 4012.999835
KMF 426.999938
KPW 899.994443
KRW 1510.229631
KWD 0.30935
KYD 0.833496
KZT 473.939125
LAK 21950.000407
LBP 89550.000342
LKR 315.52795
LRD 183.797091
LSL 16.950135
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.389922
MAD 9.362499
MDL 17.597769
MGA 4165.00018
MKD 53.420757
MMK 2099.621061
MNT 3572.314592
MOP 8.074419
MRU 40.11968
MUR 46.939579
MVR 15.460272
MWK 1736.506089
MXN 17.8657
MYR 4.038498
MZN 63.950079
NAD 16.950127
NGN 1381.219829
NIO 36.714997
NOK 9.698702
NPR 149.047474
NZD 1.750015
OMR 0.384497
PAB 1.000126
PEN 3.452502
PGK 4.309017
PHP 60.247496
PKR 279.113024
PLN 3.706565
PYG 6469.6045
QAR 3.64498
RON 4.416601
RSD 101.74304
RUB 80.200442
RWF 1460
SAR 3.754117
SBD 8.038772
SCR 15.044443
SDG 600.999754
SEK 9.4289
SGD 1.285496
SHP 0.750259
SLE 24.649994
SLL 20969.510825
SOS 571.497322
SRD 37.350977
STD 20697.981008
STN 21.625
SVC 8.75114
SYP 110.548921
SZL 16.950149
THB 32.630204
TJS 9.585632
TMT 3.51
TND 2.922499
TOP 2.40776
TRY 44.500697
TTD 6.78508
TWD 31.950017
TZS 2599.999942
UAH 43.803484
UGX 3752.226228
UYU 40.501271
UZS 12155.000198
VES 473.390499
VND 26336
VUV 120.132513
WST 2.770875
XAF 569.874593
XAG 0.013691
XAU 0.000214
XCD 2.70255
XCG 1.80252
XDR 0.703479
XOF 567.500789
XPF 103.850281
YER 238.649709
ZAR 16.88311
ZMK 9001.199801
ZMW 19.327487
ZWL 321.999592
Rea e Bahrami al piano, quando il jazz incontra Bach
Rea e Bahrami al piano, quando il jazz incontra Bach

Rea e Bahrami al piano, quando il jazz incontra Bach

A Sulmona due visioni a confronto, dialogo tra i due artisti

Dimensione del testo:

(di Fabio Iuliano) Due pianoforti, un solo protagonista: Johann Sebastian Bach in un dialogo in musica fra Ramin Bahrami, interprete bachiano di fama internazionale, e Danilo Rea, pianista jazz con solida formazione classica. Domenica 7 dicembre alle 17.30, al teatro comunale 'Maria Caniglia' di Sulmona va in scena 'Bach is in the air', un concerto che si inserisce nella 73/a stagione della Camerata Musicale. Il format è pensato come un viaggio nella musica senza tempo del genio tedesco, dove la lettura filologica di Bahrami incontra le improvvisazioni di Rea in un gioco di rimandi continuo. Due visioni solo in apparenza lontane che si incontrano sul terreno comune della musica. "Ci siamo ritrovati in un esperimento che dura da tempo, nel territorio dei grandi compositori classici - spiega Rea -. Con Ramin lavoriamo su un repertorio infinito attribuito a Bach. L'idea non è stravolgerlo, ma rispettare la partitura e aggiungere colori, improvvisando nello stile bachiano, in dialogo costante con il testo". Il progetto, rodato in oltre 150 concerti in tutto il mondo, punta a tenere insieme struttura e libertà. "La musica barocca prevedeva l'improvvisazione - ricorda il pianista jazz -. Il grande rispetto della partitura ti dà fiducia nell'azzardo. Questo tipo di concerto fa crescere anche il pubblico che non conosce lo spartito: io resto fedele al testo, ma l'improvvisazione è interna al linguaggio di Bach". Dietro le quinte, fra i due il confronto diventa esplicito. È Rea a chiedere a Bahrami quanto margine di libertà resti a un interprete classico di fronte allo spartito. "In questo progetto lo spartito è una traccia", risponde il pianista iraniano. "C'è molto spazio all'inventiva del momento: un campo largo di idee e cambiamenti repentini, dove anche il testo di Bach, pur riconoscibile, è vivo e si muove". Poi Bahrami ribalta i ruoli. "A Danilo farei una domanda antipatica: 'Perché ha tradito gli studi classici?' - sorride - lui è figlio della classica quanto del jazz, ha un tocco che molti pianisti classici non hanno. Nel suo modo di trattare il jazz c'è una base molto classica e un grande dominio degli stili". Sullo sfondo emerge anche il background personale del pianista iraniano, che richiama la recente "guerra dei 12 giorni" vissuta a giugno dalla sua famiglia a Teheran. "Sono molto addolorato per le arroganze che vediamo nel mondo", dice. "Noi uomini di cultura abbiamo il dovere di ricordare l'importanza della cultura umanistica: dove c'è cultura è più difficile arrivare a scannarsi come bestie".

Rea e Bahrami al piano, quando il jazz incontra BachRea e Bahrami al piano, quando il jazz incontra Bach

V.Liu--ThChM