The China Mail - Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'

USD -
AED 3.67315
AFN 63.503991
ALL 83.375041
AMD 377.180403
ANG 1.790083
AOA 917.000367
ARS 1383.990604
AUD 1.452433
AWG 1.8
AZN 1.70397
BAM 1.69972
BBD 2.014322
BDT 122.712716
BGN 1.709309
BHD 0.377349
BIF 2968.5
BMD 1
BND 1.28787
BOB 6.936019
BRL 5.255304
BSD 1.000117
BTN 94.794201
BWP 13.787919
BYN 2.976987
BYR 19600
BZD 2.011341
CAD 1.38995
CDF 2282.50392
CHF 0.798523
CLF 0.023433
CLP 925.260396
CNY 6.91185
CNH 6.92017
COP 3680.29
CRC 464.427092
CUC 1
CUP 26.5
CVE 96.12504
CZK 21.309304
DJF 177.720393
DKK 6.492704
DOP 59.72504
DZD 133.275765
EGP 52.642155
ERN 15
ETB 156.62504
EUR 0.866104
FJD 2.260391
FKP 0.749063
GBP 0.75375
GEL 2.680391
GGP 0.749063
GHS 10.97039
GIP 0.749063
GMD 73.503851
GNF 8780.000355
GTQ 7.653901
GYD 209.354875
HKD 7.82605
HNL 26.510388
HRK 6.545204
HTG 131.099243
HUF 338.020388
IDR 16990.8
ILS 3.13762
IMP 0.749063
INR 94.864204
IQD 1310
IRR 1313250.000352
ISK 124.760386
JEP 0.749063
JMD 157.422697
JOD 0.70904
JPY 160.29904
KES 129.903801
KGS 87.450384
KHR 4012.00035
KMF 428.00035
KPW 900.088302
KRW 1508.00035
KWD 0.30791
KYD 0.833446
KZT 483.490125
LAK 21900.000349
LBP 89550.000349
LKR 315.037957
LRD 183.625039
LSL 17.160381
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.375039
MAD 9.344504
MDL 17.566669
MGA 4175.000347
MKD 53.384435
MMK 2102.538494
MNT 3579.989157
MOP 8.069509
MRU 40.120379
MUR 46.770378
MVR 15.450378
MWK 1737.000345
MXN 18.121104
MYR 3.924039
MZN 63.950377
NAD 17.160377
NGN 1383.460377
NIO 36.720377
NOK 9.70286
NPR 151.667079
NZD 1.740645
OMR 0.385081
PAB 1.000109
PEN 3.459504
PGK 4.309039
PHP 60.550375
PKR 279.203701
PLN 3.72275
PYG 6538.855961
QAR 3.65325
RON 4.427304
RSD 101.818038
RUB 81.419514
RWF 1461
SAR 3.752351
SBD 8.042037
SCR 14.429246
SDG 601.000339
SEK 9.47367
SGD 1.292804
SHP 0.750259
SLE 24.550371
SLL 20969.510825
SOS 571.503662
SRD 37.601038
STD 20697.981008
STN 21.35
SVC 8.75063
SYP 110.526284
SZL 17.160369
THB 32.860369
TJS 9.556069
TMT 3.5
TND 2.926038
TOP 2.40776
TRY 44.433404
TTD 6.795201
TWD 32.044404
TZS 2576.487038
UAH 43.837189
UGX 3725.687866
UYU 40.481115
UZS 12205.000334
VES 467.928355
VND 26337.5
VUV 119.707184
WST 2.754834
XAF 570.070221
XAG 0.014291
XAU 0.000222
XCD 2.70255
XCG 1.802452
XDR 0.706792
XOF 568.000332
XPF 104.103591
YER 238.603589
ZAR 17.119995
ZMK 9001.203584
ZMW 18.826586
ZWL 321.999592
Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'
Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'

Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'

L'attrice agli Efa: "Non ce l'ho con mia madre per aver sottovalutato gli abusi"

Dimensione del testo:

(di Francesco Gallo) "Contenta di essere qui? Certo, anche solo per il fatto che mia madre è convinta che io sia stata nominata agli Oscar". Così, con il suo solito spirito e altrettanto fascino, esordisce a Berlino Valeria Bruni Tedeschi che è davvero in corsa per un premio, ma agli Efa, gli European Film Awards, gli Oscar europei del cinema, la cui cerimonia è in programma questa sera. È in lizza come miglior attrice protagonista per 'Duse' di Pietro Marcello. Dal colloquio con l'attrice, tante suggestioni tutte puntuali e brillanti: si va dal disastro del tempo presente al personaggio di 'Duse', dalla cancel culture agli abusi subiti da bambina, dal successo di Buen Camino di Checco Zalone fino al suo ultimo film da regista, che girerà nella sua Torino, ispirato a Don Ciotti. Ecco, per temi, le riflessioni di Bruni Tedeschi emerse dall'incontro con la stampa. Duse e il potere - "Anche mia madre si è meravigliata per il fatto che Eleonora Duse, in genere sempre trascurata, quando va a trovare Mussolini indossi la parrucca rossa. Il fatto è che non si devono avere contatti con il potere, lei stessa sapeva che nessun artista riesce a vincere con un dittatore, l'arte può solo fare resistenza in maniera sotterranea e contando sull'empatia. Comunque lei era sicuramente una rappresentante ante litteram della cultura europea. Basti pensare che girava appunto tutta Europa e anche l'America recitando in italiano". Il femminismo - "Invecchiare per interpretare la Duse non mi è costata nessuna fatica, fare un personaggio per me è sempre un gioco e mai una vergogna. Far vedere poi i segni del tempo è anche un modo di essere femminista. Le battaglie femministe più vere sono per l'equiparazione del salario, per cambiare un certo tipo di linguaggio e, soprattutto, per destrutturare il patriarcato". Gli abusi subiti da bambina - "Non sono arrabbiata con mia madre per aver ignorato gli abusi che ho subito quand'ero ragazzina. Bisogna contestualizzare, guardare le epoche. Allora i codici erano diversi, mio padre avrebbe potuto mandare in prigione quel signore, ma non ha fatto niente. Per i miei genitori non era così grave, anche se per me era gravissimo". La cancel culture - "Non sono d'accordo sulla cancel culture. Mia figlia vorrebbe cancellare Picasso per il suo rapporto con le donne, ma questo è sbagliato e potrebbe essere applicato anche a Bertolucci. Non si può mettere tutto dentro la spazzatura, bisogna dialogare non cancellare". Il boom di Zalone e il nuovo film da regista - "Sarà stato l'effetto Zalone, così ho deciso di fare il prossimo film in Italia, esattamente a Torino. È una storia di dipendenze in un centro ispirato a quello di Don Ciotti, una realtà che conosco bene: da ragazza ho avuto un fidanzato morto di overdose e so che le strutture che aiutano a disintossicarsi sono luoghi importantissimi". Spiritualità e cioccolata - "C'è sempre un prete nei miei film o un pezzo di chiesa. L'altro giorno mi sono ritrovata ad andare in una chiesa a Parigi, perché avevo bisogno di chiedere qualcosa. Non dovrebbe essere così la preghiera, ma ammetto che vado spesso a chiedere. Scopro che la Chiesa da un mese è chiusa, così mi metto davanti al portone e comincio a pregare, a chiedere, mentre la gente che passava mi vedeva appoggiata all'ingresso. Ma c'è un altro problema: lì vicino c'è un negozio di cioccolato e ogni volta che entro in quella chiesa vado dopo a comprarmi un cioccolatino. Una cosa che non dovrei perché, dico a me stessa, non è una bella cosa pregare e poi mangiare il cioccolato e invece ogni volta ci casco".

Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'Valeria Bruni Tedeschi, 'io femminista e contro la cancel culture'

P.Deng--ThChM