The China Mail - Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza

USD -
AED 3.67315
AFN 63.498148
ALL 82.695715
AMD 376.960349
ANG 1.790083
AOA 917.000195
ARS 1386.456033
AUD 1.446508
AWG 1.8
AZN 1.681281
BAM 1.699144
BBD 2.014422
BDT 122.722731
BGN 1.709309
BHD 0.377599
BIF 2966
BMD 1
BND 1.288204
BOB 6.911051
BRL 5.154697
BSD 1.00013
BTN 93.154671
BWP 13.721325
BYN 2.963529
BYR 19600
BZD 2.011459
CAD 1.392105
CDF 2294.999741
CHF 0.798065
CLF 0.023204
CLP 915.560238
CNY 6.871978
CNH 6.89061
COP 3666.29
CRC 465.397112
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.501015
CZK 21.22275
DJF 178.082787
DKK 6.468595
DOP 60.493437
DZD 132.987011
EGP 54.322801
ERN 15
ETB 156.999751
EUR 0.86563
FJD 2.257499
FKP 0.750158
GBP 0.754935
GEL 2.690296
GGP 0.750158
GHS 11.000021
GIP 0.750158
GMD 73.9998
GNF 8780.000278
GTQ 7.651242
GYD 209.312427
HKD 7.836915
HNL 26.620137
HRK 6.524101
HTG 131.271448
HUF 332.436496
IDR 16977
ILS 3.125465
IMP 0.750158
INR 92.901103
IQD 1310
IRR 1318875.000276
ISK 125.009743
JEP 0.750158
JMD 157.682116
JOD 0.709014
JPY 159.282004
KES 130.089763
KGS 87.448803
KHR 4010.498058
KMF 424.499211
KPW 899.994443
KRW 1509.849549
KWD 0.30927
KYD 0.833496
KZT 473.939125
LAK 21954.999732
LBP 89549.999791
LKR 315.52795
LRD 183.850341
LSL 16.82014
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.374973
MAD 9.325021
MDL 17.597769
MGA 4175.000158
MKD 53.353705
MMK 2099.621061
MNT 3572.314592
MOP 8.074419
MRU 40.130023
MUR 46.809536
MVR 15.450091
MWK 1736.999933
MXN 17.849665
MYR 4.039008
MZN 63.959783
NAD 16.820084
NGN 1380.860247
NIO 36.709871
NOK 9.726703
NPR 149.047474
NZD 1.74546
OMR 0.384371
PAB 1.000126
PEN 3.459504
PGK 4.311498
PHP 60.332986
PKR 279.204736
PLN 3.70189
PYG 6469.6045
QAR 3.644502
RON 4.412899
RSD 101.609022
RUB 80.203181
RWF 1461
SAR 3.754117
SBD 8.048583
SCR 13.709478
SDG 601.00032
SEK 9.42538
SGD 1.284545
SHP 0.750259
SLE 24.598309
SLL 20969.510825
SOS 571.500048
SRD 37.350979
STD 20697.981008
STN 21.5
SVC 8.75114
SYP 110.548921
SZL 16.800677
THB 32.6085
TJS 9.585632
TMT 3.5
TND 2.91425
TOP 2.40776
TRY 44.487199
TTD 6.78508
TWD 31.916006
TZS 2600.00002
UAH 43.803484
UGX 3752.226228
UYU 40.501271
UZS 12200.000236
VES 473.325195
VND 26336
VUV 120.132513
WST 2.770875
XAF 569.874593
XAG 0.013815
XAU 0.000214
XCD 2.70255
XCG 1.80252
XDR 0.703479
XOF 564.499161
XPF 103.296241
YER 238.625044
ZAR 16.884401
ZMK 9001.196378
ZMW 19.327487
ZWL 321.999592
Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza
Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza

Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza

Dopo un quarto di secolo una band tutta femminile all'Ariston, 'restiamo unite assieme'

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) I capelli colorati, gli anfibi, le calze strappate e l'aria 'graffiante' sono solo la minuscola punta dell'iceberg Bambole di Pezza fatto di femminismo, lotta a favore dell'uguaglianza di genere e contro la violenza di genere e il sessismo, sorellanza, autodeterminazione e indipendenza economica che parla tramite il punk rock. "Nessuno ci credeva / chi l'avrebbe mai detto" - come dicono in una delle loro canzoni passate e come hanno ricordato ieri durante alla visita al Quirinale da Mattarella - che un gruppo tutto femminile e pure così tosto avrebbe calcato il palco di Sanremo 2026 a ben un quarto di secolo di distanza dalle diversissime Lollipop. Viene quasi da dire finalmente, a prescindere da ogni classifica. "Qualsiasi posizione raggiungeremo, non è importante, amiamo ciò che facciamo e lo continueremo a fare negli anni" dicono stesse. Le Bambole di Pezza - Martina "Cleo" Ungarelli (voce), "Morgana Blue" (chitarra solista), Daniela "Dani" Piccirillo (chitarra ritmica), Federica "Xina" Rossi (batteria) e Caterina Alessandra "Kaj" Dolci (basso) - non nascondono l'orgoglio di essere la prima band femminile a Sanremo dopo tanto tempo: "Ci presentiamo anche col giusto impegno e la giusta responsabilità per questo ruolo". E anche sull'Eurovision non hanno dubbi: "Siamo combattenti dal giorno zero. Riteniamo fondamentale portare i nostri messaggi. Pur consapevoli delle problematiche politiche legate alla partecipazione di Israele, in caso di vittoria coglieremmo l'occasione per portare il nostro pezzo, che è anche una critica contro la guerra e un inno all'unione". La canzone Resta con Me scritta assieme a Nesli già dalla prima strofa ("Una ragazza, una chitarra e una tempesta") fa capire che non si parla di storie d'amore. "Portiamo questo brano all'Ariston - dice Morgana Blue - perché parla soprattutto di sorellanza, cioè di restare assieme nei momenti difficili. Ce ne siamo rese conto nel nostro percorso artistico dato che non è sempre facile lavorare in gruppo. Siamo l'unica band quest'anno a Sanremo, cosa un po' preoccupante perché insomma il mondo delle band e anche quello del rock sono un po' in crisi a quanto pare, ma siamo contenti di essere qui a combattere per questo concetto sia di rock che di band. Speriamo sia anche di esempio per altre persone che magari stanno facendo un progetto e magari stanno affrontando un momento di difficoltà". E proprio sull'esempio che si può dare al pubblico Cleo ricorda: "Quando ero piccola non avevo mai visto una donna suonare uno strumento, poi all'Ariston vidi L'Aura al pianoforte e pensai: 'Posso farlo anch'io'. Ecco speriamo che tante ragazzine dicano: 'Allora posso farlo anche io". L'idea di andare al festival "è nata appunto un po' per presentarci al grande pubblico mainstream. Abbiamo pensato - raccontano - che per trasmettere tutto ciò che diciamo nei nostri dischi e nei nostri testi in generale era giusto dare un senso di unione e anche di come l'unione in realtà può aiutare a superare difficoltà in momenti difficili e anche un po' folli, come questo che stiamo vivendo". Secondo Dani inoltre "ci vuole coraggio per restare insieme soprattutto in un momento di conflitti. 
Ed è anche un messaggio anche politico, perché è un po' un richiamo anche al valore dell'umanità, al fatto di non essere 'isole', di non essere esseri umani da soli come invece sempre più spesso la società ci sta abituando". "E anche - aggiunge Cleo - di non disumanizzare gli altri in momenti che già sono a volte disumani come alcune situazioni che stiamo vivendo". Per chi si aspettava un pezzo punk rock e non una ballad spiegano: "La verità è che Nesli è riuscito a cogliere la nostra identità aiutandoci a costruirla insieme in questo pezzo, è stato così bravo a cogliere alcune sfumature nostre che è tutto si è tutto creato naturalmente. E poi - dice Morgana - se cercate nella nostra discografia, ci sono altre ballad. La ballad rock ha il potere di trasmettere un messaggio che diventa quasi universale, cioè anche il fatto di non avere quasi più né un genere come marchio. Ci definiscono Punk, quasi estreme, ma è la nostra natura di donne indipendenti, emancipate, che hanno il coraggio di dire no, di essere forti e determinate quello che ci rende libere e ribelli a un sistema. Ci rende rock e punk, è l'attitudine. Qualsiasi poi viene 'bambolizzata' perché siamo cinque personalità, ciascuna con una sfumatura, ciascuna con un colore, ciascuna con una luce, ciascuna con uno strumento in mano". Per la serata cover la band milanese porta sul palco Cristina D'Avena con una versione rock della celebre sigla del cartoon Occhi di gatto: "Abbiamo fatto una versione della Cristina D'Avena che è veramente la sesta bambola. Poi lei è meravigliosa, siamo veramente contente perché si è mostrata subito disponibile. Una vera sorella, con uno spirito di sostegno incredibile per le altre donne. Poi è stata molto aperta. Ci ha detto lei di farla più rock, ancora più rock e l'abbiamo accontentata". Le Bambole di Pezza si esprimono anche sulla polemica che ha coinvolto il comico Andrea Pucci: "Ci dispiace che il comico abbia scelto di non partecipare, ma la contestazione deve rimanere un diritto sacrosanto e non va confusa con la censura. La censura arriva dall'alto, dal potere. La contestazione arriva dal basso, dal popolo, che ha il diritto di dire quando qualcosa non gli piace". E anche senza filtri sugli Epstein file: "Ciò che vi compare va oltre ogni nostra immaginazione, superando ogni film horror che possa venirci in mente. C'è ancora tanto lavoro da fare per dare alla figura femminile il rispetto che merita. Restiamo unite".

G.Fung--ThChM