The China Mail - Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'

USD -
AED 3.672501
AFN 62.506089
ALL 82.669181
AMD 376.230888
ANG 1.790083
AOA 917.000205
ARS 1397.419905
AUD 1.435039
AWG 1.80225
AZN 1.698168
BAM 1.684191
BBD 2.010067
BDT 122.460754
BGN 1.709309
BHD 0.377554
BIF 2964.056903
BMD 1
BND 1.276953
BOB 6.911428
BRL 5.232697
BSD 0.997972
BTN 93.511761
BWP 13.674625
BYN 2.954524
BYR 19600
BZD 2.007225
CAD 1.37798
CDF 2277.502199
CHF 0.790095
CLF 0.023245
CLP 917.859895
CNY 6.892698
CNH 6.89933
COP 3705.32
CRC 464.994123
CUC 1
CUP 26.5
CVE 94.953305
CZK 21.086056
DJF 177.721517
DKK 6.448165
DOP 59.786189
DZD 132.455879
EGP 52.712803
ERN 15
ETB 154.279108
EUR 0.86298
FJD 2.24025
FKP 0.747226
GBP 0.747695
GEL 2.705024
GGP 0.747226
GHS 10.903627
GIP 0.747226
GMD 73.494926
GNF 8747.24442
GTQ 7.642594
GYD 208.863457
HKD 7.826905
HNL 26.426305
HRK 6.498703
HTG 130.855608
HUF 336.068985
IDR 16911
ILS 3.12835
IMP 0.747226
INR 93.932503
IQD 1307.361768
IRR 1313025.000474
ISK 124.089799
JEP 0.747226
JMD 157.486621
JOD 0.70901
JPY 159.030989
KES 129.699735
KGS 87.448502
KHR 4005.063378
KMF 425.999908
KPW 900.014346
KRW 1499.749794
KWD 0.30638
KYD 0.831676
KZT 481.782876
LAK 21486.820464
LBP 89375.339068
LKR 313.699656
LRD 183.13807
LSL 17.013787
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.362944
MAD 9.303745
MDL 17.455028
MGA 4166.899883
MKD 53.155845
MMK 2100.167588
MNT 3569.46809
MOP 8.04266
MRU 39.802636
MUR 46.459912
MVR 15.460083
MWK 1730.481919
MXN 17.755035
MYR 3.95603
MZN 63.909826
NAD 17.013787
NGN 1375.60972
NIO 36.726715
NOK 9.71795
NPR 149.61272
NZD 1.72145
OMR 0.384501
PAB 0.997963
PEN 3.451997
PGK 4.309899
PHP 60.082988
PKR 278.8205
PLN 3.68605
PYG 6511.920293
QAR 3.639338
RON 4.396498
RSD 101.327022
RUB 80.505242
RWF 1459.995436
SAR 3.753487
SBD 8.041975
SCR 14.903229
SDG 600.999956
SEK 9.33675
SGD 1.279698
SHP 0.750259
SLE 24.60458
SLL 20969.510825
SOS 570.306681
SRD 37.340034
STD 20697.981008
STN 21.09741
SVC 8.732681
SYP 110.948257
SZL 17.012336
THB 32.747502
TJS 9.575933
TMT 3.51
TND 2.927264
TOP 2.40776
TRY 44.35175
TTD 6.780508
TWD 31.967501
TZS 2567.558971
UAH 43.82926
UGX 3737.239351
UYU 40.671515
UZS 12175.463071
VES 458.87816
VND 26349.5
VUV 119.508072
WST 2.738201
XAF 564.849586
XAG 0.013713
XAU 0.00022
XCD 2.70255
XCG 1.798634
XDR 0.702492
XOF 564.869043
XPF 102.697908
YER 238.598421
ZAR 16.971984
ZMK 9001.199646
ZMW 18.887324
ZWL 321.999592
Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'
Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'

Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'

La dark comedy di Mary Bronstein da oggi in sala grazie alla bolognese I Wonder Pictures

Dimensione del testo:

(di Lucia Magi) "Sono una di quelle persone che non dovrebbero essere madri", confessa Linda, protagonista del film 'Se solo potessi ti prenderei a calci', scritto e diretto da Mary Bronstein per A24 e da oggi al cinema grazie a I Wonder Pictures. In realtà Linda, interpretata dalla vincitrice del Golden Globe e candidata all'Oscar per questa parte Rose Byrne, è solo stanca. Sfinita e sola, sente di essere inadeguata. Lavora come psicologa e ha una figlia malata, un marito sempre via per lavoro (Christian Slater), una paziente scomparsa e rapporti sempre più tesi con il proprio psicologo (Conan O'Brien). Nei pochi giorni in cui si svolge la vicenda, una serie di imprevisti peggiora una situazione già al limite: un'enorme falla nel soffitto del suo appartamento provoca un allagamento, costringendo madre e figlia a trasferirsi in un motel; i lavori di riparazione si fermano a causa di continue emergenze; e i trattamenti medici della bambina sembrano non avere effetto. 'Se solo potessi ti prenderei a calci' si inserisce in una tendenza crescente nel cinema oltreoceano — 'La figlia oscura' di Maggie Gyllenhaal, 'Nightbitch' di Marielle Heller, per esempio — che mostra senza filtri la maternità anche come esperienza estenuante, capace di isolare e annebbiare. La dark comedy di Bronstein è però soprattutto un'esperienza tragicomica, cupa solo a tratti per quanto è vera e umana; divertente ma mai ridicola. "Sono così anche nella vita — dice Byrne in conferenza stampa — tendo a ridere nei momenti di tensione. Sono australiana, abbiamo un certo umorismo nero nelle crisi. La sceneggiatura aveva già molta ironia. Se fosse solo slapstick non funzionerebbe, se fosse solo melodramma diventerebbe soffocante. Con Mary eravamo in sintonia su questo equilibrio. È stato davvero come camminare su un filo per tutta la performance". "Il film si riflette moltissimo sul pubblico: ognuno reagisce in modo diverso. È stato interessante vedere come cambiava da festival a festival. A New York hanno iniziato subito a ridere: lì è stato percepito come una commedia nera sofisticata. A Toronto, invece, con un audience più universitaria, sembrava quasi un film horror", scherza l'attrice. Quello che succede a Linda "non capita al 99% dei genitori" - rassicura Byrne - ma il film parla anche di essere caregiver, non solo madre: chiunque abbia accudito una persona malata può riconoscersi. È un'espressione artistica sul trauma e, se si apprezza il cinema in senso artistico, non dovrebbe spaventare". Il direttore della fotografia Christopher Messina ha girato gran parte della pellicola con primi piani serrati. "All'inizio ho pensato: oddio, la macchina da presa è troppo vicina. Ma poi ho capito che sarebbe stata una grande opportunità per spingermi al massimo. Linda mi ha messa alla prova e cambiata come niente prima", afferma l'interprete, che in passato aveva incarnato antagoniste comiche come la reginetta viziata in 'Le amiche della sposa' o la spietata trafficante di armi bulgara in 'Spy' (entrambi di Paul Feig), ma mai aveva portato sullo schermo variazioni emotive così toccanti e buffe. "La difficoltà era evitare che il personaggio diventasse monocorde, come se fosse isterica per tutto il tempo". La scommessa di questo "film minuscolo che è tutto la sua protagonista" sembra vinta a giudicare dai riconoscimenti accumulati durante la stagione: un Golden Globe e candidature ai Sag Awards (il sindacato degli attori), ai Bafta, ai Critics Choice Awards e, per finire domenica prossima, agli Academy Awards. Le giornate di Linda ricordano l'estetica da attacco di panico continuo di altri fiori all'occhiello della newyorchese A24, come 'Good Time' (2017) e soprattutto 'Uncut Gems' (2019) di Josh e Benny Safdie. Non è un caso: Bronstein è sposata con il regista, montatore e sceneggiatore Ronald Bronstein, che da anni collabora con i due fratelli in diverse ruoli e figura tra i produttori di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'.

Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'

T.Luo--ThChM