The China Mail - Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'

USD -
AED 3.672502
AFN 64.000247
ALL 82.087167
AMD 368.450607
ANG 1.790403
AOA 917.999598
ARS 1425.273598
AUD 1.41293
AWG 1.801525
AZN 1.698937
BAM 1.689603
BBD 2.013822
BDT 122.983888
BGN 1.69088
BHD 0.37683
BIF 2970.152477
BMD 1
BND 1.283746
BOB 6.909421
BRL 5.0646
BSD 0.99987
BTN 95.052482
BWP 13.460326
BYN 2.766446
BYR 19600
BZD 2.010971
CAD 1.396895
CDF 2294.999721
CHF 0.79412
CLF 0.022857
CLP 899.590089
CNY 6.7715
CNH 6.75754
COP 3492.53
CRC 454.839964
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.257224
CZK 20.79685
DJF 178.057103
DKK 6.443295
DOP 58.710207
DZD 132.859699
EGP 51.739299
ERN 15
ETB 157.556391
EUR 0.86207
FJD 2.2159
FKP 0.745885
GBP 0.744067
GEL 2.655021
GGP 0.745885
GHS 11.098441
GIP 0.745885
GMD 73.000255
GNF 8759.016889
GTQ 7.622133
GYD 209.191828
HKD 7.83533
HNL 26.736642
HRK 6.495897
HTG 130.733014
HUF 302.821984
IDR 17690.55
ILS 2.92082
IMP 0.745885
INR 94.66565
IQD 1309.835428
IRR 1375877.501252
ISK 124.319722
JEP 0.745885
JMD 158.489914
JOD 0.709015
JPY 160.111503
KES 129.499259
KGS 87.44966
KHR 4017.105093
KMF 425.999719
KPW 900.00035
KRW 1512.124986
KWD 0.30848
KYD 0.833312
KZT 488.937843
LAK 22017.191482
LBP 89543.518639
LKR 335.207982
LRD 181.97918
LSL 16.286467
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.372943
MAD 9.260766
MDL 17.462745
MGA 4172.605935
MKD 53.149572
MMK 2098.945404
MNT 3577.889929
MOP 8.070062
MRU 39.65617
MUR 47.270325
MVR 15.460251
MWK 1733.834392
MXN 17.17435
MYR 4.0475
MZN 63.899059
NAD 16.286467
NGN 1360.640138
NIO 36.793227
NOK 9.49125
NPR 152.084143
NZD 1.70939
OMR 0.383494
PAB 0.99987
PEN 3.400458
PGK 4.378213
PHP 60.564496
PKR 278.191957
PLN 3.65675
PYG 6122.413719
QAR 3.65522
RON 4.508801
RSD 101.386549
RUB 72.308979
RWF 1468.359898
SAR 3.753798
SBD 8.045573
SCR 14.065224
SDG 600.502186
SEK 9.375025
SGD 1.28172
SHP 0.746601
SLE 24.650136
SLL 20969.503664
SOS 571.465595
SRD 37.509499
STD 20697.981008
STN 21.165392
SVC 8.74865
SYP 110.532098
SZL 16.273163
THB 32.553005
TJS 9.318906
TMT 3.51
TND 2.933437
TOP 2.40776
TRY 46.273897
TTD 6.791931
TWD 31.5195
TZS 2622.495457
UAH 44.803507
UGX 3749.298086
UYU 40.387024
UZS 11975.292644
VES 581.95784
VND 26293.5
VUV 118.173796
WST 2.743491
XAF 566.677033
XAG 0.014196
XAU 0.000231
XCD 2.70255
XCG 1.801996
XDR 0.703376
XOF 566.677033
XPF 103.027947
YER 238.600514
ZAR 16.145451
ZMK 9001.198782
ZMW 17.467928
ZWL 321.999592
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'

Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'

Il bilancio del direttore artistico a chiusura della 17/a edizione del festival

Dimensione del testo:

(di Francesco Gallo) "Il Bif&st l'ho concepito esattamente così come fossero pagine di un giornale. Il punto di partenza non è la cinefilia, anche se ovviamente adoro il cinema e ho passato tutta la vita a vedere film e scriverne, ma il rapporto con la realtà, quindi l'attualità. Un esempio? L'omaggio che abbiamo fatto l'altro giorno all'ultimo minuto a Gino Paoli". A parlare così è il cronista che c'è in Oscar Iarussi, direttore artistico del festival barese che si chiude il 28 marzo, ma già per anni direttore della Gazzetta del Mezzogiorno oltre che saggista, critico cinematografico e, tra l'altro, autore per Il Mulino di C'era una volta il futuro. L'Italia della Dolce Vita, Andare per i luoghi del cinema e Amarcord Fellini. L'alfabeto di Federico. Nato a Foggia, nel 1959 due anni fa ha raccolto il testimone di Felice Laudadio prendendosi cura con discrezione e competenza di questa manifestazione. Il bilancio di questa edizione? "Sono positivi sia i numeri di presenze che di bilancio - dice Iarussi all'ANSA -. E questo vale anche per le proiezioni mattutine a partire dal lunedì mattina che per quelle pomeridiane del Petruzzelli, che è comunque un teatro enorme di circa mille posti. A me piace pensare che sia un festival con un pubblico molto giovane anche grazie al lavoro che abbiamo fatto nei mesi scorsi con le scuole e con le università. La linea editoriale di quest'anno è di fatto rimasta immutata rispetto all'anno scorso con un festival lungo quell'orizzonte europeo e Mediterraneo che è anche l'identità di un territorio. Il Bif&st contribuisce a un'identità territoriale, quella di Bari e della Puglia e ci confortano le dichiarazioni positive che ho letto in questi giorni degli operatori del turismo che dicono aver avuto un riscontro di presenze molto forti". Eventuali modifiche per la prossima edizione? "Potenziare la proposta di film classici del passato, vista la risposta che hanno avuto anche nel pubblico più giovane. Ho visto la gente partecipare e commuoversi per la serata di Nuovo cinema paradiso con le musiche di Morricone. Piangevano a cominciare dallo stesso Tornatore". Qual è la cosa che più la spaventa e quella che le piace di più in un festival? "Mi spaventa perdermi per strada un ospite, la cosa che mi piace di più è quello che succede in certi momenti informali a bordo festival che si creano anche con il pubblico, la gente che ti ferma e si mette a parlare con te, che ti fa i complimenti o protesta per qualcosa". Come vede oggi il cinema italiano? "C'è una certa vitalità nel documentario. Siamo un po' tornati al dopoguerra, quando il documentario era una palestra, non dico un refugium peccatorum, ma capace di cose molto belle. C'è poi l'annosa questione del tax credit, oggetto di una polemica politica infinita perché quella stretta ha ridotto le opportunità. C'erano delle dismisure che effettivamente andavano corrette, perché ci sono stati degli eccessi, quindi era giusto secondo me che il governo intervenisse, ma forse un intervento così drastico ha un po' paralizzato tutto".

C.Fong--ThChM