Torna Tulipani di Seta Nera, il festival 2026 della cinematografia sociale è da record
Scelti 70 corti, 17 documentari e 18 video su 540 opere, da oggi si vota anche su RaiPlay
(di Agnese Ferrara) Sono 70 cortometraggi, 17 documentari e 18 '#socialclip', le opere selezionate in una rosa di 540 lavori cinematografici italiani ed esteri - un numero record per gli organizzatori - che si sono iscritti al concorso della diciannovesima edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale 'Tulipani di Seta Nera'. Annunciate oggi al The Space Cinema Moderno di Roma, le opere in gara - 105 in tutto - si possono visionare da oggi sulla piattaforma Rai Cinema Channel, www.tulipanidisetanera.rai.it e da quest'anno anche su raiplay.it. I vincitori saranno scelti dai direttori artistici del festival tra i primi cinque per categoria che accumuleranno più visualizzazioni sulle piattaforme da oggi fino al 30 aprile. Le opere vincitrici saranno annunciate durante il festival che si svolgerà al The Space Cinema Moderno di Roma dal 7 al 10 maggio 2026. Presieduto da Diego Righini e realizzato dall'associazione di promozione sociale "Università Cerca Lavoro", su idea di Paola Tassone, il Festival nasce con l'obiettivo di promuovere e diffondere una cultura dell'inclusione, della tutela dei diritti e della valorizzazione delle diversità. Al centro della programmazione il valore della narrazione come strumento di inclusione: storie che restituiscono centralità all'esperienza umana - nelle sue fragilità, unicità e differenze - e la riconducono al nucleo più autentico del nostro tempo. Salute, disabilità, bullismo, stereotipi di genere, ambiente, tecnologia, lavoro, legalità, guerra e tratta di esseri umani tra i temi al centro di questa edizione. "Abbiamo avuto un record di iscrizioni quest'anno in tutte le categorie a dimostrazione di quanto gli autori vogliono raccontare le tematiche sociali con empatia e libertà sottoponendo lavori davvero eccelsi", ha spiegato Paola Tassone, direttore artistico della sezione cortometraggi, ricordando che la manifestazione celebra il cinema che racconta la diversità, la fragilità dando spazio ad opere indipendenti che difficilmente troverebbero visibilità nel circuito mainstream. "Il festival sarà da quest'anno disponibile anche su RaiPlay con una visibilità strutturale importante e completa per tutti i 70 cortometraggi in concorso, - ha sottolineato Paolo del Brocco, amministratore delegato Rai Cinema. - La manifestazione assume sempre più rilevanza soprattutto per far conoscere tematiche così importanti sulle difficoltà sociali ed umane attraverso il cinema che dimostra una grande profondità di sentimenti. Il nostro contributo è mirato anche a permettere ai giovani talenti che operano nella cinematografia di emergere". Testimonial di questa edizione sono gli attori Antonia Liskova e Alessio Vassallo che hanno partecipato alla selezione delle opere in concorso. "Il cinema e l'audiovisivo parlano anche a coloro che non vogliono più ascoltare e vedere notizie attraverso i telegiornali perché non riescono ad assorbire più tutti questi fatti negativi. Il cinema invece cattura l'attenzione del pubblico attraverso le emozioni e l'umanità e i propri interpreti riescono a veicolare messaggi importanti, anche gli stessi della cronaca ma in modo differente, coinvolgente - ha sottolineato Antonia Liskova, ricordando la sua esperienza personale con la sofferenza per suo padre morto suicida. "Al contrario dei titoli dei tg, dei giornali, degli scandali e dei programmi tv che affrontano temi sociali in modo anche morboso, Il cinema si permette di poter narrare storie seducendo lo spettatore per farlo poi riflettere i giorni successivi su temi sociali importanti. Il cinema racconta chi siamo cioè la società, - ha precisato Alessio Vassallo. Le opere in gara e le informazioni su www.tulipanidisetanera.rai.it e www.raiplay.it
Z.Ma--ThChM
