The China Mail - Michael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter Pan

USD -
AED 3.67295
AFN 65.501836
ALL 80.628757
AMD 365.798767
AOA 917.000275
ARS 1498.374295
AUD 1.417254
AWG 1.8
AZN 1.691712
BAM 1.692916
BBD 2.014568
BDT 123.588552
BHD 0.37722
BIF 2985
BMD 1
BND 1.279944
BOB 11.902742
BRL 5.116499
BSD 1.000186
BTN 95.272595
BWP 13.474481
BYN 2.973639
BYR 19600
BZD 2.011625
CAD 1.394455
CDF 2262.505864
CHF 0.81001
CLF 0.023252
CLP 915.210159
CNY 6.7476
CNH 6.746675
COP 3138.83
CRC 454.083156
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.444394
CZK 21.015699
DJF 177.720096
DKK 6.47556
DOP 58.31411
DZD 132.770256
EGP 49.878199
ERN 15
ETB 161.732285
EUR 0.86623
FJD 2.2115
FKP 0.741752
GBP 0.740335
GEL 2.610428
GGP 0.741752
GHS 11.742659
GIP 0.741752
GMD 73.494963
GNF 8783.979711
GTQ 7.631949
GYD 209.473935
HKD 7.84565
HNL 26.810468
HRK 6.527502
HTG 130.781582
HUF 315.802013
IDR 17780
ILS 2.99815
IMP 0.741752
INR 95.395998
IQD 1310.320352
IRR 1374724.999654
ISK 123.180197
JEP 0.741752
JMD 158.842547
JOD 0.709032
JPY 159.134003
KES 129.380099
KGS 87.449522
KHR 4055.276404
KMF 426.000475
KRW 1418.115016
KWD 0.30901
KYD 0.833557
KZT 466.315817
LAK 22589.133464
LBP 89569.586725
LKR 335.223191
LRD 180.535539
LSL 16.184058
LTL 2.952741
LVL 0.60489
LYD 6.374185
MAD 9.327349
MDL 17.383589
MGA 4283.754366
MKD 53.255488
MMK 2099.549591
MNT 3594.253507
MOP 8.082819
MRU 40.117892
MUR 47.000101
MVR 15.449727
MWK 1734.362219
MXN 17.147645
MYR 4.090596
MZN 63.905023
NAD 16.183988
NGN 1361.669565
NIO 36.804771
NOK 9.497106
NPR 152.43466
NZD 1.699855
OMR 0.384504
PAB 1.00019
PEN 3.37859
PGK 4.422247
PHP 60.920482
PKR 277.683276
PLN 3.72717
PYG 5953.509307
QAR 3.646216
RON 4.540801
RSD 101.627973
RUB 82.499664
RWF 1469.321688
SAR 3.744856
SBD 8.065696
SCR 14.419949
SDG 600.494587
SEK 9.5009
SGD 1.280701
SLE 24.600282
SOS 571.628891
SRD 37.750502
STD 20697.981008
STN 21.206705
SVC 8.751915
SZL 16.181149
THB 33.002505
TJS 9.236988
TMT 3.51
TND 2.932016
TRY 47.712965
TTD 6.784444
TWD 32.267901
TZS 2649.997982
UAH 44.866895
UGX 3725.519898
UYU 40.293437
UZS 11934.665755
VES 755.762399
VND 26155
VUV 119.366412
WST 2.733717
XAF 567.78312
XAG 0.015349
XAU 0.000229
XCD 2.70255
XCG 1.802664
XDR 0.70614
XOF 567.788035
XPF 103.229492
YER 238.400135
ZAR 16.203797
ZMK 9001.197547
ZMW 18.708803
ZWL 321.999592
Michael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter Pan
Michael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter Pan

Michael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter Pan

Esce il film di Fuqua, che preme sull'agiografia e glissa sulle ombre

Dimensione del testo:

Un bambino di sette anni, stanco delle troppe prove imposte a lui e ai fratelli dal dittatoriale e a volte violento padre Joe, che si rifugia nella lettura, sognando di essere come Peter Pan, l'eterno bambino sempre libero. è uno dei momenti più autentici di Michael, l'atteso biopic del re del pop, firmato da Antoine Fuqua, che pochi giorni dopo l'anteprima mondiale a Berlino arriva nelle sale dal 22 aprile con Universal. Protagonista il nipote del re del pop Jaafar jackson (figlio di Jermaine, ndr), classe 1996, qui all'esordio come attore cinematografico, in un cast che comprende Colman Domingo nel ruolo del padre di Michael, Joe Jackson; Nia Long in quelli della madre Katherine; Kendrick Sampson nella parte di Quincy Jones; Miles Teller in quella dell'avvocato John Branca e Juliano Valdi per Michael da bambino. Il film, realizzato con un budget di circa 155 milioni di dollari, è coprodotto da Graham King (Bohemian Rhapsody) insieme a John Branca e John McClain, della Michael Jackson Estate (che gestisce, diritti, beni e patrimonio della popstar morta nel 2009 a 50 anni, ndr). Basterebbe questo a indicare la direzione presa dal film, che non si stacca quasi mai dall'agiografia e snocciola, a passo sostenuto, fatti, episodi e incontri. Si preferisce puntare sull'omaggio a Michael Jackson genio musicale, divo carismatico, sensibile e generoso, dando grande spazio a riproporre nel minimo dettaglio coreografie ed esibizioni piuttosto che approfondire lo sguardo intimo sui personaggi. La forma comunque garantisce quanto basta per rendere felici i fan più devoti all'icona. L'arco temporale del film parte nel 1966, con le prime esibizioni di Michael e i fratelli come Jackson 5 e termina con il concerto a Londra nel 1988 in piena 'era' Bad. La parte con Michael bambino (il bravissimo Juliano Valdi) risulta la più coesa. Il racconto si frammenta con Michael ventenne incarnato da Jaafar Jackson, il cui impegno, nella preparazione di oltre due anni, ha pagato per quanto riguarda ballo, canto e voce, ma non è stato sufficiente per dare abbastanza profondità al carattere dello zio. Alla fine del film, appare sullo schermo la scritta 'la storia continua' (ci sarebbero in cantiere due sequel), ma non mancano le incognite. Una delle principali è trovare il modo per trattare le ombre nella vita di Jackson. Una difficoltà che ha già portato a sostituire tutta l'ultima parte di questo film, nella quale si affrontava il tema di molestie sui minori (sempre respinte dal cantante, poi assolto nel 2005 da 10 capi d'accusa, ndr) affrontate dall'artista nel 1993. Un cambio in corsa che sarebbe stato causato da un ostacolo legale.

Michael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter PanMichael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter PanMichael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter PanMichael, la favola sul re del pop che voleva essere Peter Pan

C.Smith--ThChM