Al Roccella Jazz Festival la musica intreccia i linguaggi
Con Brunori Sas e Stefano Di Battista tributo a 'Com'è profondo il mare' di Lucio Dalla
Cartellone di assoluto rilievo per la 46/a edizione del Roccella Jazz Festival - Rumori Mediterranei, in programma dal 29 al 31 agosto 2026. Il direttore artistico Mirko Onofrio ha strutturato un cartellone che rinnova il patto quarantennale del Festival con il proprio pubblico: una musica capace di intrecciare linguaggi, epoche e geografie diverse senza mai perdere la propria voce. Il titolo scelto per l'edizione 2026, 'The Kids Aren't Alright', rovescia consapevolmente il celebre verso degli Who: un invito a leggere il presente con occhi critici, a fare della musica uno spazio di consapevolezza collettiva, prima ancora che di intrattenimento. Da oggi è possibile acquistare biglietti e abbonamenti per le tre serate del Teatro al Castello. Un'occasione per vivere dal vivo tre serate che, insieme, compongono uno dei cartelloni più ricchi e coerenti degli ultimi anni. Ad aprire le danze sarà l'Eleonora Strino Quartet: una scrittura musicale minuziosa e raffinata, quella della chitarrista e cantante napoletana già approdata in copertina su Jazz Guitar Today, affiancata da Claudio Vignali, Giulio Corini e Zeno De Rossi. A seguire Daniele Sepe & Micrologus Ensemble in "Kronomakia". La seconda serata si apre con Sunbörn, sestetto danese pluripremiato ai Danish Grammy Awards, che porta a Roccella il proprio melting pot di afrojazz, elettronica e world music. La serata conclusiva sarà con Javier Girotto & Aires Tango in "30", trent'anni di tango jazz che dalle radici argentine arrivano fino al cuore del Mediterraneo. Il Teatro al Castello vivrà il momento più atteso dell'intera edizione: Brunori Sas e Stefano Di Battista, insieme alla Roccellarkestra, porteranno in scena 'Sempre più profondo è il mare', un tributo integrale a "Com'è profondo il mare" di Lucio Dalla.
F.Brown--ThChM