'Sound in motion', la compositrice Natasha Barrett al Festival ArteScienza
Il 28 ottobre seminario e concerto della ricercatrice alla Filarmonica Romana
Le ricerche sulla spazializzazione del suono di Natasha Barrett sono al centro dell'appuntamento che il Festival ArteScienza propone nella giornata del 28 ottobre con un doppio appuntamento nella sede dell'Accademia Filarmonica Romana, in via Flaminia 118. La compositrice britannica, che oggi vive e lavora in Norvegia, artista multimediale riconosciuta a livello internazionale per la sua esplorazione artistica del suono anche con installazioni in spazi pubblici, terrà alle 18 il seminario "Sound in Motion: From the Real World to Musical Fiction". Barrett collabora con interpreti, artisti visivi, architetti, scienziati e geoscienziati, integrando spesso nei suoi lavori dati generati o modellati a partire da processi del mondo reale. Nel suo workshop racconterà come il suono, lo spazio e il movimento - rumori naturali, voci, macchine, ambienti urbani, movimenti e fenomeni fisici -, possano diventare materia compositiva. Si analizzeranno le caratteristiche distintive dei suoni reali, verranno indagate le impronte acustiche degli ambienti esterni, considerando lo spazio come un vero e proprio corpo sonoro; si studieranno i movimenti non udibili, trasformati in suono attraverso traiettorie ed energie; infine, si affronterà la spazializzazione come strumento per costruire significato musicale e comunicare le idee compositive al pubblico. Alle 21 il concerto Sound in Motion sarà un esempio del lavoro di ricerca della compositrice. In programma quattro opere elettroacustiche - Touch (2025), The Swifts of Pesaro (2024), Involuntary Expression (2017), Toxic Colour (2024) - sulla relazione tra corpo, ambiente, percezione e spazio sonoro. Natasha Barrett, nata a Norwich nel 1972, è una figura di primo piano della musica elettroacustica contemporanea, soprattutto per le sue ricerche sulla spazializzazione del suono, il 3D audio e l'Ambisonics. Aspetto fondamentale della sua ricerca è l'idea che lo spazio possa diventare un vero e proprio parametro musicale. Barrett costruisce traiettorie, distanze, movimenti e prospettive sonore, facendo percepire il suono quasi come un oggetto che si muove nello spazio. Nel corso della sua carriera ha ricevuto oltre 35 riconoscimenti internazionali, tra cui alcuni dei premi più importanti nel campo della musica elettroacustica.
U.Feng--ThChM