L'Ecuador rinnova lo stato d'eccezione in nove province
Il presidente Noboa proroga per 60 giorni la misura contro narcotraffico e violenza
Il presidente ecuadoriano Daniel Noboa ha rinnovato per 60 giorni lo stato d'eccezione in nove province e in quattro cantoni del Paese, motivando la decisione con la "grave commozione interna" provocata dalla violenza del narcotraffico e della criminalità organizzata. Il provvedimento riguarda, tra le altre, le province di Guayas, Manabí, Esmeraldas, El Oro e Pichincha, aree considerate strategiche per i traffici illeciti e tra le più colpite dall'escalation della violenza. Il decreto, riferiscono i principali media locali, sospende l'inviolabilità del domicilio e della corrispondenza e autorizza operazioni più ampie di polizia e forze armate, ma questa volta non prevede il coprifuoco, scaduto nei giorni scorsi in alcune regioni. Noboa, al potere dal novembre 2023, ha fatto ricorso più volte a misure straordinarie nella sua offensiva contro le bande criminali, in un Paese diventato uno dei più violenti dell'America Latina. La nuova proroga arriva in piena Settimana Santa.
J.Liv--ThChM