The China Mail - Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi

USD -
AED 3.672499
AFN 63.000201
ALL 80.450356
AMD 363.439931
ANG 1.790365
AOA 918.000334
ARS 1516.007498
AUD 1.42122
AWG 1.8
AZN 1.697564
BAM 1.712962
BBD 2.013821
BDT 122.932477
BGN 1.683441
BHD 0.37695
BIF 3000
BMD 1
BND 1.277595
BOB 10.867156
BRL 5.1656
BSD 0.99986
BTN 95.678145
BWP 13.595481
BYN 3.027431
BYR 19600
BZD 2.01093
CAD 1.41018
CDF 2309.999886
CHF 0.825095
CLF 0.024397
CLP 963.329736
CNY 6.71135
CNH 6.710397
COP 3288.8
CRC 453.685538
CUC 1
CUP 26.5
CVE 97.249818
CZK 21.448002
DJF 177.720017
DKK 6.56759
DOP 59.450217
DZD 133.939466
EGP 51.423803
ERN 15
ETB 161.000031
EUR 0.87852
FJD 2.24975
FKP 0.750528
GBP 0.755325
GEL 2.614947
GGP 0.750528
GHS 11.58498
GIP 0.750528
GMD 74.000164
GNF 8750.000068
GTQ 7.63211
GYD 209.186734
HKD 7.842705
HNL 26.914995
HRK 6.619295
HTG 130.683635
HUF 320.937502
IDR 17851.95
ILS 3.03393
IMP 0.750528
INR 95.74145
IQD 1310.5
IRR 1374574.999561
ISK 121.23992
JEP 0.750528
JMD 157.538176
JOD 0.708994
JPY 158.313504
KES 129.501538
KGS 87.449803
KHR 4057.50326
KMF 433.000356
KPW 900.000318
KRW 1366.659786
KWD 0.30924
KYD 0.833209
KZT 444.620586
LAK 22425.000038
LBP 89549.999926
LKR 328.955608
LRD 172.824953
LSL 16.359925
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.375009
MAD 9.60075
MDL 17.695844
MGA 4400.000432
MKD 54.047762
MMK 2099.577364
MNT 3597.923561
MOP 8.077068
MRU 40.06067
MUR 47.880026
MVR 15.449968
MWK 1736.999945
MXN 17.54419
MYR 4.09009
MZN 63.909668
NAD 16.360274
NGN 1324.780094
NIO 36.659962
NOK 9.485825
NPR 153.084711
NZD 1.761945
OMR 0.384502
PAB 0.99986
PEN 3.377496
PGK 4.4485
PHP 62.762497
PKR 277.549959
PLN 3.845185
PYG 5925.912951
QAR 3.643027
RON 4.633794
RSD 103.19594
RUB 84.775004
RWF 1473
SAR 3.755068
SBD 8.000512
SCR 13.883948
SDG 601.501154
SEK 9.918103
SGD 1.280175
SHP 0.755002
SLE 24.649917
SLL 20969.491881
SOS 571.505219
SRD 37.822497
STD 20697.981008
STN 21.675
SVC 8.748774
SYP 13002.000254
SZL 16.360116
THB 33.440988
TJS 9.253737
TMT 3.51
TND 2.948502
TOP 2.40776
TRY 48.859805
TTD 6.795649
TWD 31.803904
TZS 2649.998058
UAH 44.878367
UGX 3889.609025
UYU 40.078651
UZS 11837.479702
VES 852.43145
VND 26010.5
VUV 118.348377
WST 2.752527
XAF 576.271652
XAG 0.015564
XAU 0.000233
XCD 2.70255
XCG 1.801955
XDR 0.707052
XOF 576.271652
XPF 105.204736
YER 236.650203
ZAR 16.366175
ZMK 9001.197068
ZMW 19.472654
ZWL 321.999592
SSP 5712.590503
MXV 1.988392
Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi
Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi

Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi

Un'ondata di maltempo ha colpito venerdì 28 agosto il Nord Italia, portando grandine intensa che ha devastato i vigneti veronesi in piena vendemmia. Nel frattempo, nel Trentino, circa 200 persone sono state evacuate a piedi dalla funivia del Sass Pordoi a causa delle forti raffiche di vento, mentre in Veneto i Vigili del Fuoco hanno gestito centinaia di interventi per alberi caduti e danni alle infrastrutture.

Dimensione del testo:

L'estate sembra non voler lasciare il passo ad agosto, con un'ambivalenza meteorologica che caratterizza le giornate della fine del mese. Dopo un periodo di grande caldo, l'Italia settentrionale è stata colpita venerdì 28 agosto da una perturbazione atlantica che ha portato temporali, grandine e venti forti, generando danni significativi alle colture agricole e alle infrastrutture. Nonostante il passaggio instabile, le temperature resteranno elevate anche per la prima decade di settembre, mantenendo un clima afoso e tipicamente estivo.

Nel Veneto, la situazione è stata particolarmente critica, con i Vigili del Fuoco impegnati in oltre 110 interventi e circa 160 richieste ancora in attesa presso le sale operative di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso. La provincia di Verona ha registrato il numero più alto di criticità: a Isola della Scala, Bovolone, Cerea e Vigasio sono stati conclusi 38 interventi, mentre 70 richieste attendono ancora l'intervento delle squadre. A Vicenza gli interventi portati a termine sono stati 32 con 18 in attesa; a Padova 5 conclusi e 35 da effettuare; a Venezia 10 effettuati e 20 in attesa; a Treviso 25 chiusi e 16 pendenti.

Le operazioni dei pompieri hanno riguardato principalmente il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, la pulizia delle strade dai detriti e la messa in sicurezza di tetti con lamiere spazzate via dal vento. Non si segnalano al momento particolari criticità strutturali o vittime gravi legate direttamente al maltempo nella regione veneta. Nei comuni più colpiti del Veronese sono stati attivati diversi centri operativi comunali per coordinare le risposte.

Un episodio significativo ha interessato la zona di Nogara, dove i vigili del fuoco volontari di Bovolone hanno collaborato all'evacuazione dei passeggeri di un treno fermo a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria. La causa era la caduta di alcune lamiere sulla linea ferroviaria, che aveva bloccato il traffico. Il personale operativo del Comando di Verona è stato trattenuto in turno per rinforzare le squadre durante la notte, mentre supporto è arrivato dal Distaccamento di Castelmassa, in provincia di Rovigo.

Il maltempo ha colpito anche la Marca Trevigiana, con oltre venti interventi legati al vento e alla pioggia nella zona del Montello, in particolare a Volpago e Caerano San Marco. Alberi caduti hanno ostruito le vie principali, richiedendo l'intervento congiunto dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile locale. Nella provincia di Padova, la giornata è stata segnata da pioggia, vento e grandine che ha causato la caduta di decine di alberi nella Bassa Padovana e tra Lozzo Atestino e Montagnana. Nel quartiere padovano di Voltabarozzo, la grandine ha danneggiato diverse auto parcheggiate.

Un danno economico rilevante è stato segnalato nel Veronese a causa della grandinata mattutina che ha colpito le produzioni agricole in una fase delicata. La coltura più colpita è stata l'uva, proprio durante i giorni della vendemmia. Il temporale, originatosi dall'area di Desenzano del Garda in provincia di Brescia, si è spostato verso il Veronese interessando Peschiera del Garda, Colà di Lazise, Castelnuovo del Garda e Bosco di Sona. Condifesa Verona Codive, ente che opera nel settore delle assicurazioni agricole, ha già attivato i propri periti per verificare i danni. Michele Marani, direttore dell'ente, ha spiegato che la grandine su uva matura in vendemmia causa danni rilevanti perché gli acini rotti sono più esposti a fermentazioni e marcescenze. È presto per una stima precisa, ma l'impatto sulle produzioni è certo e si attende l'esito dei sopralluoghi.

Nel capoluogo lagunare, grandine di grandi dimensioni ha colpito il centro storico di Venezia nel tardo pomeriggio, poco prima delle 19, invadendo le calli. A Mestre, in viale San Marco, un albero è caduto sulla linea del tram in tarda serata, bloccando temporaneamente tutte le linee tranviarie. Anche a Bibione alcune strade sono rimaste allagate.

In provincia di Pordenone, il forte vento ha radicato alberi a Prata e Pasiano, dove i vigili del fuoco hanno lavorato dalla serata per ripristinare la viabilità. A Prata, in via Roma, sono caduti anche pannelli fotovoltaici in prossimità dell'intersezione con via XX settembre.

Oltre al Veneto, il maltempo ha avuto ripercussioni significative in Trentino-Alto Adige. Intorno alle ore 14, la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa a causa dell'allerta meteo. Alla stazione di arrivo si trovavano circa 200 persone. La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino (SAST), che ha organizzato un'evacuazione a piedi creando un cordone di circa cento persone per accompagnare gli utenti in discesa. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti raffiche di vento, non hanno consentito l'intervento dell'elicottero.

Durante la discesa autonoma, alcuni utenti sono rimasti feriti: uno ha riportato un trauma a un arto inferiore scivolando sul sentiero, mentre un'altra persona ha subito un trauma cranico dopo una caduta. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è stata attivata automaticamente tramite Apple Watch da uno degli utenti. Gli operatori del SAST hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e trasportati a valle. Un italiano sulla sessantina, parte del cordone di supporto, ha avuto un cedimento improvviso degli arti inferiori ed è stato soccorso dai soccorritori. Le operazioni di evacuazione sono terminate con l'impegno di circa venti operatori del SAST sul posto.

Per il resto della giornata e nel weekend, il contesto meteorologico tornerà a mantenersi stabile ovunque, con un lieve abbassamento delle temperature ma con caldo intenso e afoso. Il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto e quello del Friuli Venezia Giulia hanno dichiarato la fase di attenzione gialla per il rischio idrogeologico legato ai temporali e per le ondate di calore per venerdì 28 agosto 2026.

Le previsioni indicano che nel weekend il tempo sarà prevalentemente soleggiato sul Nordest, con cieli sereni o poco nuvolosi su litorali, pianure occidentali e orientali e Prealpi. Solo sulle Dolomiti le nubi saranno sparse alternate a schiarite. Nel corso della giornata di venerdì la pressione è diminuita favorendo l'arrivo di aria più umida, determinando un peggioramento serale con cieli molto nuvolosi o coperti sulle pianure occidentali e deboli piogge su quelle orientali.

F.Jackson--ThChM