The China Mail - Aigab, 'scomposti attacchi di Federalberghi su affitti brevi, Mazzi intervenga'

USD -
AED 3.672498
AFN 63.999915
ALL 81.992851
AMD 362.320446
ANG 1.790365
AOA 916.999409
ARS 1522.249818
AUD 1.43672
AWG 1.8025
AZN 1.701071
BAM 1.747811
BBD 2.014182
BDT 123.181412
BGN 1.683441
BHD 0.377117
BIF 3003.57462
BMD 1
BND 1.28025
BOB 11.999747
BRL 4.995805
BSD 0.999987
BTN 96.714521
BWP 13.824844
BYN 3.066935
BYR 19600
BZD 2.01126
CAD 1.425496
CDF 2317.501389
CHF 0.83283
CLF 0.02477
CLP 978.050074
CNY 6.704597
CNH 6.704855
COP 3242.89
CRC 456.562244
CUC 1
CUP 24.000894
CVE 98.537993
CZK 21.823399
DJF 178.074663
DKK 6.678175
DOP 60.28597
DZD 134.575706
EGP 52.367197
ERN 15
ETB 162.472475
EUR 0.89348
FJD 2.2513
FKP 0.753189
GBP 0.756595
GEL 2.575028
GGP 0.753189
GHS 11.820534
GIP 0.753189
GMD 74.000148
GNF 8798.033959
GTQ 7.637967
GYD 209.155291
HKD 7.848225
HNL 26.845398
HRK 6.730196
HTG 130.956211
HUF 327.037047
IDR 17909
ILS 3.072198
IMP 0.753189
INR 96.76625
IQD 1310.008937
IRR 1732149.999813
ISK 122.409852
JEP 0.753189
JMD 158.865058
JOD 0.708993
JPY 158.083503
KES 129.949684
KGS 87.448504
KHR 4071.546982
KMF 438.00005
KPW 900.000318
KRW 1339.130288
KWD 0.310405
KYD 0.833423
KZT 447.018136
LAK 22425.379803
LBP 89552.993744
LKR 330.857909
LRD 171.00983
LSL 16.693431
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.424486
MAD 9.972833
MDL 17.810545
MGA 4459.338695
MKD 55.022341
MMK 2099.693644
MNT 3596.990612
MOP 8.084004
MRU 40.04075
MUR 47.379747
MVR 15.410284
MWK 1734.071502
MXN 18.008499
MYR 4.086904
MZN 63.89771
NAD 16.693655
NGN 1326.940141
NIO 36.800222
NOK 9.57701
NPR 154.747383
NZD 1.78726
OMR 0.384516
PAB 1
PEN 3.442492
PGK 4.532618
PHP 62.732499
PKR 276.934316
PLN 3.91215
PYG 5834.699887
QAR 3.64604
RON 4.784301
RSD 104.879036
RUB 85.498832
RWF 1477.033065
SAR 3.750854
SBD 8.065041
SCR 13.903218
SDG 601.497165
SEK 10.016835
SGD 1.279805
SHP 0.754461
SLE 24.679784
SLL 20969.491881
SOS 571.492404
SRD 37.650193
STD 20697.981008
STN 21.894255
SVC 8.750592
SYP 13002.000254
SZL 16.688114
THB 33.674054
TJS 9.230295
TMT 3.5
TND 2.987578
TOP 2.40776
TRY 49.197298
TTD 6.783645
TWD 31.868032
TZS 2635.003044
UAH 44.87185
UGX 4075.012399
UYU 40.10688
UZS 11795.247585
VES 872.77465
VND 25980.5
VUV 120.182413
WST 2.784712
XAF 586.084608
XAG 0.016728
XAU 0.000243619306
XCD 2.70255
XCG 1.802299
XDR 0.707052
XOF 586.084608
XPF 106.577301
YER 236.225002
ZAR 16.645891
ZMK 9001.196871
ZMW 19.890974
ZWL 321.999592
SSP 5747.740458
MXV 2.035399
Aigab, 'scomposti attacchi di Federalberghi su affitti brevi, Mazzi intervenga'
Aigab, 'scomposti attacchi di Federalberghi su affitti brevi, Mazzi intervenga'

Aigab, 'scomposti attacchi di Federalberghi su affitti brevi, Mazzi intervenga'

(v. Federalberghi all'attacco sugli affitti brevi, 'ecco i numeri della... delle 11.19)

Dimensione del testo:

L'Aigab - Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi in un lunga nota contesta lo studio odierno di Federalberghi su "le bugie della Shadow Economy" e si appella al ministro Gianmarco Mazzi perché intervenga: "I ripetuti e scomposti attacchi di Federalberghi penalizzano l'industria italiana del turismo di cui la ricettività in appartamento fa parte a pieno titolo". "L'Italia - spiega l'Aigab in un nota - ha bisogno di un comparto ricettivo serio, affidabile e concentrato sulla propria missione - quella dell'accoglienza dei viaggiatori - e non su attacchi scomposti a segmenti ricettivi che peraltro si rivolgono ad una clientela diversa e che di fatto rappresentano le famiglie italiane, sia quelle che mettono a reddito il proprio immobile come forma di welfare integrativo sia quelle che li scelgono per viaggiare, potendo contare su costi più contenuti rispetto agli hotel, maggiori spazi, maggiore privacy, condizioni adatte a nuclei familiari compositi. Chiediamo al ministro Mazzi di intervenire a tutela dei tanti lavoratori del comparto affitti brevi che contribuiscono all'industria nel turismo italiano ogni giorno creando valore e ricchezza sui territori mantenendo vivo il vero asset delle famiglie italiane: la casa". Secondo l'Aigab "hotel e affitti brevi non sono lo stesso mercato. Chi va in hotel è un cliente diverso da chi opta per un appartamento per le vacanze, che tipicamente sono famiglie del ceto medio italiano o internazionale che non andrebbe mai, per una serie di motivi, in un albergo 4 o 5 stelle". Aigab non concorda neanche sul fatto che molti gestori gestiscano più case: "Non è vero. Circa il 96% delle case online appartiene a proprietari singoli; sono oltre 700 mila le famiglie italiane (circa 2,8 milioni di individui) per le quali l'affitto breve rappresenta spesso la principale fonte di sostentamento o il mezzo per mantenere il patrimonio immobiliare di proprietà. I Property Manager, quindi, gestiscono annunci per conto dei proprietari che sono perlopiù proprietari singoli, come desumibile dalla sta per Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive che rileva che la stragrande maggioranza dei cin fanno capo alla singola famiglia". Inoltre "Federalberghi sostiene che l'offerta si concentra nei grandi centri - dice Aigab - ma non è vero: complessivamente ad oggi in Italia sono soltanto 510mila gli annunci relativi a immobili promossi online con finalità di affitti brevi, di cui solo 75mila nei 20 capoluoghi di Regione, a dimostrazione che sono diffusissimi nei piccoli centri dove a volte l'affitto breve è l'unica offerta di alloggio per i turisti. Per Federalberghi c'è una crescita esponenziale che non accenna a fermarsi a Roma Milano Firenze, Napoli e Venezia ad agosto 2026 rispetto ad agosto 2025 ma la crescita dei cin è un fatto positivo e risponde al fatto che le famiglie italiane ereditano immobili (secondo Agenzia delle Entrate in media 395mila ogni anno dal 2021 al 2025!). Se c'è un incremento di 38mila cin a fronte di 400mila case ereditate vuol dire che ne sono rimaste sfitte il 90%. Delle case sfitte in Italia solo il 10% diventa un affitto breve. Al 30 settembre, 395 mila case sono passate di mano e si sono svuotate. Chi le eredita non sa cosa farne, ha paura di un affitto lungo perché non si sente sicuro di tornare in possesso dell'immobile e allora nella maggior parte dei casi le lascia vuote. Aigab contesta Federalberghi anche quando dice che "2/3 degli annunci (il 67,5%) sono pubblicati da persone che amministrano più alloggi con casi limite di soggetti che gestiscono più di 15mila alloggi smentendo la tesi che gli affitti brevi servono ad integrare i redditi bassi. Il caso limite di 15mila alloggi gestiti - spiega AIgab - è quello di una Online Travel Agency tedesca (Holidoo) che si intesta il profilo online. I proprietari sono singoli e si occupano di tutto. Pubblicare non vuol dire essere proprietari. I Property Manager hanno gli annunci intestati per semplicità di gestione ma la proprietà rimane alle famiglie".

C.Smith--ThChM