L'Inaf al festival Logos di Palermo per raccontare due secoli di astronomia
Fino al 27 settembre un viaggio dal Mediterraneo agli esopianeti,alla chimica dello spazio
Incontri, laboratori e attività pensati per mettere in dialogo oltre due secoli di storia astronomica con la ricerca di frontiera e le tecnologie che stanno ridisegnando il nostro modo di conoscere e vivere l'Universo. E' 'Logos Parole del Mediterraneo', il festival internazionale che apre a Palermo la sua prima edizione, dal 24 al 27 settembre, a Villa Filippina, sotto la direzione della scrittrice Nadia Terranova. Tra letteratura, cultura e nuovi linguaggi trova spazio anche la scienza, con la partecipazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), tra gli enti patrocinatori della manifestazione. "La ricerca che si fa a Palermo è parte di una rete scientifica internazionale, ma allo stesso tempo appartiene profondamente a questa città - sottolinea Laura Daricello, dell'Inaf di Palermo -. Logos ci offre l'occasione di raccontare questa doppia dimensione. Palermo custodisce una straordinaria storia astronomica, ma è anche una città in cui oggi si fa ricerca di frontiera, si sviluppano tecnologie per lo spazio e dove lavorano ricercatrici e ricercatori inseriti nelle più importanti collaborazioni internazionali. Portare tutto questo fuori dai nostri istituti significa restituire alla città una parte della conoscenza che qui viene prodotta e, soprattutto, mostrare alle nuove generazioni che la scienza non è qualcosa di lontano, ma che accade anche qui, a Palermo". Dalle profondità del Mediterraneo agli esopianeti, dai raggi X e gamma alla chimica dello spazio, dalla realtà aumentata agli strumenti che raccontano oltre due secoli di osservazioni astronomiche: la partecipazione dell'Inaf a Logos restituisce il ritratto di una città in cui una straordinaria eredità scientifica continua a dialogare con la ricerca contemporanea. Una Palermo in cui la scoperta di Cerere non è soltanto una pagina del passato, ma l'inizio di una storia scientifica che continua ancora oggi.
M.Chau--ThChM